Un tripudio di vele arcobaleno “invade” il Lago di Como. I Regenboog in scena a Bellano

Per festeggiare i 100 anni della classe sono partiti in massa dall’Olanda: 42 barche mai uscite prima d’ora dai Paesi Bassi. E’ successo a Bellano (Lc) sul lago di Como. La cittadina lariana ha infatti ospitato dal 20 al 27 di agosto, per una settimana, queste mitiche imbarcazioni in legno di 8 metri e la loro delegazione di 250 appassionati “orange”. La flotta è arrivata a Dervio (Lc) dove è stata messa in acqua con due gru e trasferite a Bellano via lago dove hanno attraccato alle boe, trasformando il paese in una piccola Portofino.

Mille chilometri per regatare nelle acque di uno dei laghi più belli e famosi del mondo, dove il vento non manca mai e ha accompagnato le regate per tutta la settimana. Un’idea nata dal bellanese Pietro Adamoli, che così si racconta sulla Provincia di Lecco “Ho avuto contatti in Olanda con mister Max Blom, titolare del marchio Magic Marine, che mi ha chiesto di organizzare un evento per una classe velica come anteprima delle Olimpiadi delle ex classi veliche. Nel 2010 infatti a Bellano erano arrivate 85 barche di tre nazioni (Olanda, Germania e Svizzera) della classe nordica in singolo O-Jolle, che successivamente ha partecipato alle “Vintage Yachting Games” organizzate sempre sul lago nel luglio del 2012.
Da qui al bellissimo evento che ha colorato il lago la scorsa settimana. Il nome Regenboog – continua Pietro – significa in olandese Arcobaleno perché la costruzione della barca, nata nel 1917 dopo la Prima Guerra Mondiale, si usava ciò che c’era a disposizione. E’ una barca che tiene molto bene in acqua, una barca da lavoro, che ha la particolarità di avere l’albero che si abbatte molto velocemente.
Una praticità per l’Olanda dove ci sono molti ponti. Anche la famiglia reale ne possiede una, perché andare in barca è una cosa molto sentita in Olanda e spesso ne viene regalata una a chi compie i diciotto anni. Il Re però per legge non può partecipare alle regate e quindi la barca reale viene affidata a chi si dimostra più meritevole”.

E tra le 43 barche che hanno regatato sul lago c’era anche quella del re, la Regenboog Oranje con il numero velico 56, mentre la 115, partita senza equipaggio, è stata offerta al Circolo Vela Bellano che l’ha affidata a Angelo Bonaiti, Antonio Tamburin, Matteo Raveglia e Marco Fusoni. Le 42 barche tornano a casa con un bottino di 10 prove sulle tredici previste, risultato eccezionale, anche per la regolarità delle prove effettuate che sono durate tutte dai 58 ai 65 minuti.

LA SCHEDA TECNICA DEL REGENBOOG
Lunghezza fuori tutto: 8 m
Larghezza: 1,96 m
Pescaggio: 1,10 m
Dislocamento 745 kg
Superficie velica: 44,58 mq
Progetto: G. de Vries Lentsch Jr.
Costruzione: legno
Anno progetto: 1917
www.regenboogclub.nl


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