Palermo-Montecarlo: vince L’Ottavo Peccato ma il guerriero Cheyenne c’è!

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

L’equipaggio de L’Ottavo Peccato all’arrivo a Montecarlo. Foto Carloni

Con l’arrivo delle ultime imbarcazioni va in archivio l’edizione 2017 della Palermo-Montecarlo, anche quest’anno una regata ricca di colpi di scena con condizioni meteo varie e difficili da interpretare per tattici e navigatori. Ad aggiudicarsi il  Trofeo Angelo Randazzo, assegnato al vincitore in tempo compensato nella categoria con più barche iscritte (quest’anno ORC) va invece a L’Ottavo Peccato, M37 (progetto di Maurizio Cossutti) del giovane armatore di Bari Francesco De Nicolò con Daniele De Tullio alla tattica. “E’ stata la nostra prima Palermo-Montecarlo e, anche se puntavamo a un buon risultato, la vittoria ci ha sorpreso – dice De Nicolò –. La regata è stata molto difficile e a un certo punto siamo rimasti 18 ore senza vento, però il gruppo non ha mai mollato e ha lottato metro dopo metro fino all’arrivo”.

Fa festa anche il Giornale della Vela che, con il Rodman 42 Cheyenne di Tommaso Oriani, sale sul secondo gradino del podio dopo una bella prestazione arrivata all’esordio per il Cheyenne Sailing Team. Il Rodman 42 era appena tornato in acqua dopo un refit completo durato oltre 8 mesi, cogliendo un risultato che va anche oltre le aspettative del team.

Il Rodman 42 Cheyenne appena arrivato a Montecarlo

Terzo posto per il Comet 45 Quattro Gatti di Andrea Casini.

Il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, assegnato alla prima barca in tempo reale, è andato invece a Lucky (Reichel-Pugh 63 dell’armatore di Chicago Bryon Ehrhart, in rappresentanza del prestigiosissimo New York Yacht Club), che ha vinto l’atteso duello contro l’IMOCA 60 Malizia II di Ermann-Casiraghi.

Larrivo di Lucky

Lucky si aggiudica anche la classifica IRC, davanti all’Ottavo Peccato e al J 133 Jvaro di Yves Grosjean.  

www.palermo-montecarlo.it

 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Cino Ricci

Cino Ricci premiato dall’America’s Cup Hall of Fame

Cino Ricci, il mitico skipper di Azzurra e promotore della prima sfida italiana alla Coppa nel 1983, è stato premiato con un riconoscimento dall’ America’s Cup Hall of Fame. Il romagnolo, che quest’anno spegnerà le 90 candeline, ha ricevuto la

Ambrogio Beccaria - Alberto Riva

Dopo il ritiro: Ambrogio Beccaria marinaio come tutti

Fresco di ritiro dalla Quebec-Saint Malo (la regata di 2897 miglia nell’Atlantico del Nord, dal Canada alla Francia) a causa di una falla sulla sul suo Class 40 AllaGrande Pirelli, Ambrogio Beccaria si è lasciato andare a questa intensa riflessione.

Registrati



Accedi