developed and seo specialist Franco Danese

L’evoluzione e le nuove opportunità del corso per skipper MadMax

E tu? Di che tipo di armo sei?
22 agosto 2017
Azzurra e Australia II: una mitica per gli italiani, l’altra mitica per tutti
22 agosto 2017

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

Foto di Nicolas Claris

Non finisce mai di sorprendere il vulcanico ideatore del corso per skipper MadMax che ci racconta in questa intervista le novità introdotte nel suo corso e i nuovi sbocchi lavorativi che offre

Ciao Lucas, sono passati ormai sette anni dal tuo primo corso per skipper e a quanto ne sappiamo sono ormai tantissimi gli skipper che lavorano con te e con importanti società di charter nel Mediterraneo e ai Caraibi; potremmo dire che stai formando una vera e propria generazione di nuovi skipper.
Se ripenso al primo corso che organizzai, mi sembra passata una vita con infiniti ricordi e soddisfazioni: tantissimi allievi dei quali molti diventati skipper, cresciuti stagione dopo stagione. Li ho formati e sostenuti navigando insieme a loro, mostrando i trucchi da adottare negli ormeggi più affollati, rispondendo alle loro telefonate per aiutarli a risolvere i problemi più difficili o per consolarli di un danno inevitabile…
Oggi molti di loro sono indipendenti, skipper completi, destinati al comando di imbarcazioni di altissimo livello, negli angoli più disparati del mondo, dalla Polinesia ai Caraibi.

Quindi il corso per Skipper non termina dopo i 20 giorni di lezioni effettive…
L’unicità di questo corso sta nel fatto che è tenuto da una società di noleggio, che ha come finalità quella di ingaggiare tutti gli allievi promossi sui propri catamarani e su quelli delle molte società di charter che ci richiedono skipper capaci e competenti per le loro imbarcazioni; questa è un’immensa responsabilità che mi obbliga a formare gli allievi con attenzione, passione e dedizione. è doveroso quindi per me seguirli passo dopo passo anche terminato il corso, proprio mentre stanno lavorando, per sostenerli, incoraggiarli, o per esempio ripassare telefonicamente la lezione fatta sul motore entrobordo in modo che riescano a risolvere il problema… sono uno skipper ormai da una vita e so perfettamente come ci si sente soli dentro una cala motori, a dover risolvere un problema non avendo ancora capito quale sia la causa.

Come si sviluppano le tre settimane di corso?
Uno skipper deve saper fare di tutto a bordo, non solo governare la barca, che paradossalmente è la cosa più semplice. La prima settimana insegniamo agli allievi ad intervenire sull’impianto elettrico (oggi le barche sono diventate delle astronavi!), insegniamo a saldare, a usare il tester, mostriamo la totalità degli apparati elettrici e come ripararli o bypassarli, come aggiustare un wc marino, per poi passare alle lezioni sugli itinerari in funzione del meteo.
Due giorni alla Lombardini Marine Italia, uno in veleria e poi partiamo….dieci giorni in mare per fare navigazione, anche notturna, test sulle ancore (e qui se ne scoprono delle belle!) e giornate intere di manovre in banchina dove statisticamente si riportano il maggior numero di danni. Quello che più conta però è il metodo che adottiamo: ad ogni spiegazione segue sempre la messa in pratica e ogni intervento deve essere eseguito singolarmente da ogni allievo (non vogliamo che si facciano coppie di lavoro), nella pratica lo skipper è solo!

Progetto bello e ambizioso, ma chi sono i docenti del corso?
Essendo uno skipper che vive in mare ormai da più di 20 anni, insegno personalmente tutta la navigazione, la tecnica per dare fondo correttamente, come accogliere il cliente a bordo e come fare manovre in banchina a regola d’arte. Seguo gli allievi passo dopo passo in modo che, dopo 20 giorni vissuti insieme a loro, sono in grado di fare le mie valutazioni finali per introdurre i neo skipper in questo meraviglioso mondo.
è un’assoluta priorità per me avvalermi anche di collaboratori esterni altamente qualificati: la Lombardini Marine Italia che ci ospita in azienda per due giorni, fornendoci un corso sui motori entrobordo creato apposta per gli allievi MadMax; la Be1 sails, una piccola veleria di Viareggio, gestita ancora da veri artigiani della vela, ci supporta su come intervenire con riparazioni di fortuna e con tanti piccoli trucchi per gestire al meglio la parte più preziosa dell’imbarcazione, le vele.

Ci accennavi di aver introdotto delle novità, ce ne vuoi parlare?
Abbiamo introdotto la figura del secondo! Nessuno fino ad oggi aveva mai pensato alla formazione del secondo, ma noi vogliamo investire sugli “skipper di domani”, quindi tutti coloro che nei nostri corsi non vengono promossi perché non ancora pronti (ma molto vicino ad esserlo), possiamo imbarcarli come secondi per fare pratica e sostenere un esame futuro per dimostrarci di essere cresciuti, migliorati e pronti per il comando. La formazione professionale del secondo, attraverso un periodo di apprendistato fatto a bordo di imbarcazioni adibite a noleggio è un’opportunità unica che solo la MadMax charter offre nell’intero mondo del charter nautico.


Visto che quello a cui tutti ambiscono è il lavoro, quali sono le opportunità lavorative terminato il corso?

La MadMax charter è cresciuta molto negli ultimi anni ed ha sviluppato dei rami d’azienda che permettono ai suoi allievi di trovare ognuno la collocazione che più preferisce e più adatta alla propria personalità:
1. Essendo sub-Dealer dei catamarani Lagoon abbiamo spesso bisogno di skipper e secondi che ci trasferiscano i catamarani da Les Sables-d’Olonne al Mediterraneo o ai Caraibi.
2. Chiaramente, essendo una società di charter, offriamo a tutti i nostri allievi promossi di fare lo skipper per le settimane ed i week end sui nostri catamarani in Mediterraneo ed ai Caraibi.
3. Essendo anche Franchisor del Marchio Franchising Nautico MadMax, diamo anche l’opportunità a coloro che sognano di fare lo skipper/imprenditore, di farlo sul proprio catamarano supportati dalla casa madre per evitare i tanti errori di gioventù che in mare si pagano molto cari.

Come Funziona il Franchising Nautico MadMax?
Funziona come tutti i franchising, solo che anziché comprarti un negozio ti compri un catamarano, diventando imprenditore/armatore/comandante in un colpo solo. La casa Madre MadMax offre all’affiliato il know-how, l’assistenza logistica e legale, un metodo vincente e perfezionato in 20 anni di attività, un marchio forte e riconoscibile internazionalmente e la clientela per riempire una stagione intera di charter.

Ci hai incuriosito… qualche cifra?
Un Lagoon 400 si acquista dando un acconto di 110.000 diviso in due tranche: 30.000 subito e 80.000 dopo un anno, al momento del varo. Da quel momento partirà un Leasing di 24.000 euro l’anno e dopo sei mesi di lavoro si ha un ricavo di circa 90.000 euro….a buon intenditor poche parole! Buon vento da Lucas!

www.madmaxcharter.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi