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TAG Heuer VELA Cup Trofeo Mario Formenton. Che spettacolo di sole e mare!

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Un buongiorno ventoso a Porto Rafael. Nel grande giorno della TAG Heuer VELA Cup Trofeo Mario Forementon il ponente soffia forte sull’Arcipelago della Maddalena con raffiche fino ai 30 nodi. Un vero spettacolo di sole e mare. Queste condizioni mettono a dura prova il comitato organizzatore che decide, per la sicurezza di tutti, di posticipare la partenza, prevista per le 11.30, di un’ora.

Decisione condivisa da tutti i 51 equipaggi, ancora in spirito vacanziero, e con a bordo tanti bambini. Alle 13 in punto, e con una riduzione di percorso che porta le miglia da 21 a 16, si parte, anche se il vento non si è calmato più di tanto.


Dopo la partenza davanti a Porto Rafael rotta sulla prima boa al vento e circumnavigazione di Spargi e Spargiotto in senso orario per tornare a tagliare il traguardo davanti allo Yacht Club Punta Sardegna. Ed è subito grande spettacolo. 


Il grosso del gruppo decide di partire in boa mure a sinistra (!): una grande sfilata di barche di bolina si prepara a mettere la prua fuori da Punta Sardegna per affrontare i 30 nodi con il quali si dovrà confrontare per raggiungere la prima boa.
Ma lo spettacolo vero è assistere all’impegno degli equipaggi, tra cui tante famiglie con bambini, nel confrontarsi con condizioni al limite per riuscire a cavalcare le onde bianche.

Fino ad oggi è stata sicuramente l’edizione della VELA Cup con la maggiore intensità di vento: quasi tutte le imbarcazioni hanno navigato con randa e genoa ridotti per cercare di mantenere la barca in assetto e ridurre lo sbandamento degli scafi, sempre al limite.

In acqua tante barche da sogno e equipaggi da ricordare: come al solito sul campo di regata si è visto di tutto. In mezzo a “barconi” come lo Swan 70 Flying Dragon di Girogio Marsiaj e il Mylius 76 FD E…vai di Gabriele Lualdi (primo a tagliare l’arrivo a Porto Rafael dopo 1 ora e 12 minuti e vincitore overall in classe crociera) spuntavano tante “barchine più piccole, due J80, un First 211, un J24, un Nytec 23 che praticamente scomparivano in mezzo alle onde.
Ma anche equipaggi mitici come quello dello Swan 651 Lunz Au Meer, padre alle vele, figlia al timone in due a bordo di questo gioiello del mare 3° classificato per il Trofeo Formenton (assegnato con i compensi) e vincitore del premio Gentleman Yachting per questa “impresa”. In acqua anche grandi nomi come quello di Enrico Chieffi al comando del Solaris 50 Emiangel di Marco Rossini , barche classiche di una bellezza strepitosa come Ninni, il Sangermani di Matteo Gariboldi.

E poi, anche quest’anno una premiazione super affollata, premi per quasi tutti, bambini sorridenti sul podio, e l’ormai ambitissimo TAG Heuer Aquaracer vinto dall’equipaggio del Grand Soleil 46.3 Garbì dell’armatore Giuliano Milani.

Ma il vero re della premiazione è stato Vittorio Codecasa che, vincendo il Trofeo Formenton (classe crociera con compensi) per la terza volta di fila, si è aggiudicato definitivamente il Trofeo.

SCARICA QUI LE CLASSIFICHE DELLA TAG HEUER VELA CUP TROFEO MARIO FORMENTON

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