Cirrocumulo, ovvero cielo a pecorelle: conosciamo i nomi delle nuvole

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Nuovi termini nautici per la nostra rubrica estiva, ma questa volta ci dedichiamo a un argomento molto caro a chiunque va per mare: il meteo. Sapete riconoscere, e leggere, i segnali che ci da il cielo? Ogni nuvola ha un nome e significa qualcosa, andiamo a vedere quelle più comuni che potremo riconoscere per “studiare” le evoluzioni del tempo.

Cirro: Nube leggera, biancastra, di struttura filamentosa, a ciuffo o fiocco o a forma di strette bande bianche, molto alta (cir- ca 9 chilometri dal suolo), spesso isolata oppure in formazione rada, costituita da minuti aghi di ghiaccio.

Cirrocùmulo: Nube densa, biancastra, a forma di fiocco o di massa globulare, in gruppi o in linee parallele (tra i 5000 e gli 11.000 metri di quota), tipica del cosiddetto cielo a pecorelle.

Cùmulo: Nuvola bassa a struttura omogenea e a contorni ar- rotondati, con la sommità a cupola o a protuberanza e la base qua- si orizzontale, la cui formazione è dovuta a correnti ascendenti, a una quota di 1800 metri. Indica instabilità meteorologica.

Cumulonèmbo: Densa massa di nuvole che si eleva, a for- ma di montagna o di torre, anche fino a 10.000 metri di quo- ta; è di colore bianco nelle parti illuminate dal sole, azzurro nelle parti in ombra e molto scuro nella zona inferiore. Preannuncia temporali.

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