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Garda Wind Garda: quante opportunità offre il vento!

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L’avevamo scritto nell’articolo di presentazione che Garda Wind Garda sarebbe stato un evento per velisti, per non velisti, per famiglie. Aggiungiamo ora che è stato anche per quei velisti, che si erano dimenticati di esserlo, lasciando la barca troppo spesso in porto. In questo caso Garda Wind Garda e la sua Rivalora hanno permesso di ritrovare il gusto di navigare con la scusa di una regata-non regata (senza obbligo di certificati ORC ma con classi metriche) e sulla linea di partenza si sono ritrovati in 72: per la prima edizione niente male dato che “l’altura”, le regate per barche da crociera sull’Alto Garda, stavano soffrendo molto in partecipazione.
 
Ma partiamo dall’inizio raccontando le attività a terra, che una volta di più hanno portato completezza anche alle regate, perchè nel momento in cui esistono aziende disposte a sostenere gli eventi, le singole regate non bastano più. Diciamo che Merit Cup degli anni 90 e la sua Beach Philosophy insegnano: allora c’erano regate di Hobie Cat, Windsurf e vela e a terra beach volley e concerti che coinvolgevano intere città di mare. Ecco, Garda Wind Garda ha pensato ai regatanti, ma anche a chi ama l’ambiente delle regate, offrendo spettacoli di giocoleria, lezioni di ballo, numeri incredibili di basket acrobatico dei Da Move, concerti, senza dimenticare il ruolo del vento nella scienza con IN-Vento. 
Per quattro giorni dunque Garda Wind Garda ha colorato Riva del Garda e il suo motto “Colour The Wind” è stato rispettato in ogni sua forma, con approfondimenti culturali e musica, con enogastronomia del Trentino e del Friuli Venezia Giulia, con spettacoli e con la tecnologia di IN-VENTO, con le regate One Hour Classic e il Trofeo 4 Laghi, sino alla prima edizione della Rivalora. 
 
Tanti i nomi dello sport che hanno partecipato: per il parapendio Pal Takats, Ondrej Prochazka, Manuel Schmiedhofer, Michele Marchi Vidi e Italo Miori. Per il kitesurf Luis Brito, Elvis Nunes, Damiano Arzenton e Lorenzo Gatti. Per il windsurf Antoine Albeau, Armon Dagan, Bruno Martini, Malte Reischer e Luka Mratovic. Per l’alpinismo Nives Meroi. Per la vela: Gianni Torboli, Guido Gallinaro, Stefano Rizzi e Giulia ContiMauro Pelaschier ha raggiunto Garda Wind Garda dopo la Giraglia in occasione della America’s Cup Night Dinner organizzata da Land Rover presso il Palazzo dei Congressi. Alla Rivalora anche Daniela Merighetti, ex atleta di sci alpino, e Michela Moioli, campionessa di snowboard cross sono scivolate questa volta sull’acqua e non sulla neve.
 
LE REGATE
 
TROFEO 4 LAGHI – CIRCOLO VELA ARCO
Nella tarda mattinata di domenica ci sono state contemporaneamente le partenze di tutti e tre gli eventi velici di Garda Wind Garda con il Trofeo 4 Laghi, l’RRD One Hour Classic e la Rivalora: una concentrazione di colori, azione, spettacolo tra le raffiche fino a 18 nodi di vento da sud.
Entusiasmo e tanta grinta tra i giovanissimi partecipanti del Trofeo 4 Laghi organizzato dal Circolo Vela Arco: nella seconda giornata hanno affrontato condizioni impegnative disputando ulteriori tre regate con vento da sud sui 18 nodi. Il portacolori del circolo organizzatore Giorgio Bona non ha avuto avversari e si è imposto tra gli O’pen Bic con 13 punti di vantaggio su Elia Andrea Aldrighetti. Rimonta italiana nei 420 dei liguri Abbruzzese-Boldrini, che hanno vinto sui locali Spagnolli-Rio.
Sei regate totali anche per più piccoli Optimist: vittoria di Lorenzo Predari tra gli juniores e di Mosè Bellomi tra i cadetti. 
 
ONE HOUR CLASSIC – CIRCOLO SURF TORBOLE

One Hour Classic 2017 Highlights from circolo surf torbole on Vimeo.Al Circolo Surf Torbole l’ora distesa  su tutto il Garda Trentino ha finalmente permesso di disputare una regata regolare della RRD One Hour Classic: i surfisti hanno attraversato a tutta velocità le due sponde del lago per un’ora, ma il vincitore – il campionissimo francese Antoine Albeau –  non è riuscito a battere il record di 2 anni fa, conquistato da Matteo Iachino. Albeau, nonostante sia partito arretrato, è riuscito a recuperare posizione su posizione portandosi in testa fino ad imporsi sui 120 partecipanti. Uno spettacolo e pura adrenalina vedere sfrecciare per un’ora coast to coast i velocissimi windsurf nella patria della disciplina, Torbole, che quest’anno festeggia i 50 anni dall’invenzione del primo windsurf.
 
RIVALORA – FRAGLIA VELA RIVA E SOCIETA’ VELICA DI BARCOLA E GRIGNANO


Grande successo della Rivalora, la regata per tutte le vele d’altura organizzata dalla Fraglia Vela Riva insieme alla Società Velica di Barcola e Grignano. In questa prima edizione si sono riuscite a riportare a veleggiare 72 barche, molte delle quali non mollavano gli ormeggi da anni. Grande soddisfazione e divertimento per i 380 velisti che non si sono fatti intimorire dall’arrivo deciso e anticipato dell’ora e si sono presentati sulla linea di partenza con un rinnovato spirito sportivo. Le condizioni per alcuni un po’ impegnative hanno costretto a qualche ritiro, ma la voglia di celebrare una festa in onore del vento è stata accolta con grande entusiasmo. Vittoria assoluta di Black Arrow con il conosciuto Oscar Tonoli a bordo (moltissime le sue vittorie alla Centomiglia del Garda) e Walter Caldonazzi al timone, che in poco più di 2 ore si è aggiudicato la prima Rivalora.
 
Il 550 S.I. Manuela in regata con Norberto Foletti alla barra
Un grande esempio di spirito partecipativo lo ha dato Norberto Foletti, socio storico della Fraglia Vela Riva che da tanti anni dedica il proprio tempo all’organizzazione della classe Optimist. Ma questa volta Foletti è tornato il grande velista che è stato, con una grandissima barca, appartenuta a Beppe Croce: il 550 SI Manuela VII è stata riportata in acqua per Rivalora con Foletti al timone. Proprio come 50 anni fa, quando vinse in equipaggio con Bonora e Oradini la nastro Azzurro, storica regata abbinata alla Rivalora, che un tempo rappresentava LA REGATA del Garda. Foletti si è presentato primo sulla linea di partenza come i grandi regatanti che non si fanno mai attendere sulla linea e coaudiuvato dai due nipoti ha completato il percorso da Riva a Malcesine e ritorno alla bella età che ha superato gli 80. Complimenti per lo spirito e per come sta mantenendo il bellissimo 550 (d’altra parte Norberto era un maestro d’ascia)
 
La regata degli atleti ed ex atleti, con Giulia Conti al timone
Nella prima edizione di Rivalora si è voluto unire acqua e neve con un equipaggio particolare: sul J92 dell’ex laserista fragliotto Giuseppe De Mattia si è rivista navigare (ovviamente al timone) Giulia Conti, coaudiuvata dal giovane talento portacolori della Fraglia Vela Riva Guido Gallinaro e la voce della vela in Rai Giulio Guazzini: con loro la sciatrice Daniela Merighetti e la snowboarder cross Michele Moioli, che invece di scendere tra i pali sono risalite di bolina fino all’isola dell’Olivo di Malcesine, per poi scendere si, ma di poppa fino a Riva.
 
Rivalora: perchè è stato un successo
 
La Vela Cup lo dimostra: la gente si può divertire anche in regata, ma senza troppe regole, certificati, complicazioni. Sull’Alto Garda le regate sono tante, tantissime, ma mancava una regata che proponesse una giornata stile Barcolana. Le condizioni di vento a Riva poi non sono facili, perchè come dimostrato domenica quando è arrivata l’ora per…Rivalora, si è fatta proprio sentire soffiando dal primo mattino sui 20 nodi. Diciamo che questa prima edizione ha davvero smosso chi non pensava nemmeno che la propria barca fosse ancora in grado di navigare. Troppe barche usate ormai solo come “casette”, rimanevano sempre in porto. Rivalora è stata l’occasione per mollare gli ormeggi e riscoprire quanto bello è navigare in un percorso non impegnativo – bolina fino a Malcesine e ritorno a Riva del Garda per un tempo che è stato dalle 2 ore del primo alle 3,5 circa degli ultimi.
 
Le carrellabili
Rivalora è anche l’occasione di divertirsi con tutte le barche carrellabili: sempre di più lo sono i monotipi che ben si adattano allo scopo. L’esempio è stato dato dalla nuova flotta degli H22, che si è presentata con 10 barche per una tappa di Coppa Italia, ma partecipando contemporaneamente a Rivalora. Chissà che nella prossima edizione non possano raddoppiare! Un’idea che dovrebbero seguire tante altre classi con il vantaggio di poter essere trasportate e far parte così della festa di Garda Wind Garda e Rivalora, inserendo comunque una loro classifica come successo per l’occasione.
 
Le prove in acqua
Garda Wind Garda è stata l’occasione per imparare a…volare! Si, avete letto bene: con il monotipo foil Waspz e Francesco Ivaldi come insegnante d’eccezione è stato possibile prenotare la prova in acqua e avvicinarsi al foil. Tra gli “sperimentatori” del volo anche il Presidente di Barcolana Mitja Gialuz!
 
Il kitesurf con Adrenalina Crazy Race
Una mattinata fantastica di cielo terso e vento da nord bello potente hanno permesso a Campione la sessione della Crazy Race, con evoluzioni incredibili della disciplina che unisce aria e acqua e fa sempre più tendenza. Spettacolo e adrenalina pura offerta grazie alle evoluzioni di Luis Brito, Elvis Nunes, Damiano Arzenton e Lorenzo Gatti!
 
Il Parapendio
Il Garda è sinonimo anche di parapendio, disciplina d’aria che si svolge in una località che offre un panorama incredibile, che sovrasta il lago. Gli atleti Pal Takats, Ondrej Prochazka, Manuel Schmiedhofer, Michele Marchi Vidi e Italo Miori hanno fatto si che per il tempo del volo dopo il lancio dal Monte Altissimo tutta Riva sia rimasta con il naso all’insù ad ammirare le evoluzioni!
 
Le dichiarazioni e il bilancio degli organizzatori:
Garda Wind Garda ha superato le nostre attese, per un format che si è presentato come il perfetto contenitore per la promozione del vento. Il successo di questa manifestazione è dato anche dalle importanti collaborazioni che sono state instaurate: penso a Barcolana Srl, all’Università degli Studi di Trento, al MAG – Museo Alto Garda, a Trentino Marketing e alla Regione Friuli Venezia Giulia, a Garda Trentino, all’Associazione dei Ristoratori Trentini e alla Strada del Vino e dei Sapori Trentino. Ai circoli coinvolti nel progetto: Fraglia Vela Riva, Circolo Vela Arco e Circolo Surf Torbole. Non da meno ovviamente il ringraziamento a tutti gli sponsor che hanno creduto in questo progetto” è il commento soddisfatto di Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi SpA.
Un progetto “in cui la partnership Trentino-Friuli Venezia Giulia, con Riva del Garda Fierecongressi SpA e Barcolana Srl, è stata molto forte e ha permesso una prima edizione di successo. Ci sono tutti i presupposti per affermare sin da ora che l’evento si ripeterà: il vento come risorsa per lo sport, la cultura, la scienza, l’intrattenimento è un soggetto che ha attirato l’attenzione, che è piaciuto ai partecipanti e agli spettatori” continua Giovanni Laezza, Direttore Generale di Riva del Garda Fierecongressi SpA.
Il campo di regata è stato il palcoscenico perfetto per mantenere la promessa che Ugo Rossi, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, e Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, hanno lanciato settimane fa: hanno infatti presenziato alla Rivalora a bordo dell’Extreme40 e in diretta video con il Garda Wind Garda Village hanno entrambe sottolineato l’importanza della collaborazione per la riuscita di questo evento e per la promozione del vento come risorsa, sportiva e culturale, dandosi appuntamento alla prossima Barcolana, l’8 ottobre a Trieste. Con loro il velista Stefano Rizzi e il Presidente di Barcolana Mitija Gialuz. Anche il Presidente della storica regata di Trieste è entusiasta del successo della Rivalora, dopo anni che sul Garda non si vedevano così tante barche d’altura riunite in “una giornata incredibile, con una bolina su Malcesine che i partecipanti si ricorderanno a lungo. Siamo molto soddisfatti: hanno partecipato armatori che da anni non partecipavano alle regate. L’obiettivo di organizzare una regata per tutti, anche per le famiglie, è stato centrato: i 72 iscritti che hanno risposto “presente” alla prima chiamata della Rivalora ne sono la conferma. La prima edizione di Garda Wind Garda, anche con il contributo importante di IN-VENTO, è da incorniciare“.  

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