Oracle prova a riaprirla: attento Team New Zealand, il 4-1 non è una certezza
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
Una giornata dalla doppia faccia, dominio di Team New Zealand nella prima prova, reazione del defender nella seconda. Punteggio dul 4-1 adesso.
Nella prima regata il defender sembrava allo sbando: clamoroso errore in partenza di James Spithill che va in OCS, ma Oracle riesce a prendere la testa della regata nella prima bolina. Ad un incrocio Peter Burling va all’attacco, e Team New Zealand rifila la seconda penalità ad Oracle, chiudendo di fatto la sfida che va a vincere con 2 minuti e 4 secondi di vantaggio.
Nella seconda James Spithill stavolta parte bene e prende subito la testa della regata. Match race puro, con Oracle che prova a chiudere tutte le porte ma alla penultima poppa New Zealand pesca un salto di vento favorevole sulla sinistra del campo e passa. Battaglia di virate nella risalita verso il gate di bolina, all’ultima gli americani passano e riescono a resistere nell’ultima poppa e fino all’arrivo, vincendo per 11 secondi un gran match.
La notizia vera è però che Oracle è tornata in partita, la velocità del defender adesso è buona, simile o a tratti uguale o superiore a quella di Team New Zealand. I kiwi confermano il grande vantaggio del volo, estremamente stabile, che anche oggi nella prima regata ha fatto la differenza. Qualche rimpianto per l’ultima bolina, dove forse avrebbero potuto virare prima in marcatura quando erano passati avanti, evitando così la troppa separazione con Oracle che infatti poco dopo passa e va a vincere la regata.
La velocità di Oracle però adesso permette al talento di Tom Slingsby di accendersi ed essere efficace: il defender si rivela chirurgico quando mette la testa avanti, applicando il match race puro alla lettera. Per questo motivo i neozelandesi, se vogliono riportare la Coppa a casa, devono tenere la guardia altissima e soprattutto cercare di non concedere mai il primo lato a Spithill e compagni. La sensazione è che Team New Zealand conservi ancora un vantaggio minimo in termini di performance, quasi nullo, ed un margine ancora consistente nel foiling. Ma tutto ciò, in regate molto ravvicinate, potrebbe non bastare. Si torna in acqua domenica 25 giugno, alle ore 19.12
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Caso Fico: “Barca uguale lusso” è un cliché che in Italia non muore mai
La recente polemica che ha investito il candidato governatore della Campania Roberto Fico sul suo gozzo e l’ormeggio nel porto di Nisida mette in evidenza come nel nostro Paese la politica, le istituzioni, ma anche il sentimento popolare, abbiano della

SailGP 2026, cambia tutto: nasce il primo vero “vela mercato”. E l’Italia sceglie di cambiare timoniere
Una svolta senza precedenti, SailGP ha annunciato un pacchetto di novità che potrebbe segnare una svolta nella vela professionistica. Per la stagione 2026 la lega introduce un sistema ufficiale per gestire contratti, trasferimenti e prestiti degli atleti: qualcosa che

Che festa per RS Aero e Open Skiff in Sardegna! Come sono andati i mondiali a squadre
Due weekend consecutivi, un unico grande spettacolo velico: il Sardinia Team Race World Championships RS Aero & OpenSkiff, ospitato nel bacino di Su Siccu a Cagliari e organizzato dalla Lega Navale del Sulcis insieme alla Società Canottieri Ichnusa, ha riportato

Cosa resterà di questa Coppa America a Napoli?
Il motivetto di una canzone che faceva la stessa domanda sugli Anni ’80 mi ronza in testa, mentre salgo nell’Aula Magna dell’Università Federico II, in via Partenope a Napoli. Vado all’incontro Motore Italia – Edizione America’s Cup organizzato da Milano Finanza,










