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Le regole base di una crociera felice (per voi e per chi vi sta intorno)

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Siete pronti a mollare gli ormeggi? Ecco la nostra lista di cose da fare (e da non fare) per rendere la vostra vacanza in barca un’esperienza indimenticabile (cercando di avere il massimo per chi vi sta intorno).

CHECK-LIST PER UNA CROCIERA FELICE

barcaCONTROLLARE DOCUMENTI E CARTE PRIMA DI SALPARE
A seconda della meta, controllate la validità dei documenti necessari (carta identità, passaporto), questo vale anche per i documenti della barca. All’occorrenza stipulate una assicurazione sanitaria e dotatevi di un dizionario nautico multilingue. Controllate le carte nautiche e individuate i possibili ormeggi e la loro ricettività.

barcaACCERTARSI DELLA BONTA’ DELLE DOTAZIONI DI SICUREZZA
Prima di partire accertatevi che ogni cosa sia al suo posto a cominciare dalle dotazioni di sicurezza (salvagenti, zattera di salvataggio, razzi ecc.) e che tutto, strumentazioni di bordo comprese (radio, Gps, ecoscandaglio), sia funzionante. Per stare tranquilli effettuate un controllo del motore e dei serbatoi.

barcaCOMPORRE UN BAGAGLIO ESSENZIALE
Meglio avere un bagaglio essenziale, possibilmente una sacca morbida, con antivento, creme solari, cappello, maglione e occhiali da sole. T-shirt/polo, short/bermuda e costume da bagno sono i capi che meglio si adattano alla vita di bordo. Non dimenticate uno zaino per scendere a terra e scarpe da vela da indossare in navigazione.

barcaORGANIZZARE LA CAMBUSA
Per rispettare i gusti di tutto l’equipaggio stilate un elenco, suddiviso in prima colazione, pranzo e cena. Pasta, riso e scatolame vario sono la base di una buona cambusa insieme a frutta secca o sciroppata. Biscotti e cracker tornano utili per gli spuntini in navigazione. Stivate gli alimenti facendo attenzione che i gavoni siano puliti e asciutti. La scorta d’acqua deve essere proporzionale al numero dei membri d’equipaggio.

ORMEGGIARE INFORMATI
Fate sì che ogni membro dell’equipaggio abbia un compito preciso (parabordi, lancio della cima sul molo, timone…). Una regola comune è quella di documentarsi accuratamente (con i portolani) riguardo alle caratteristiche dell’approdo.

PREVENIRE IL MAL DI MARE
I rimedi contro il mal di mare sono mille, ognuno deve trovare ciò che fa al caso suo. Cerotti, pillole e chewingum quelli farmaceutici. Polsini e gocce di ginepro gli omeopatici. Per prevenirlo, evitate di mangiare “pesante” prima di mollare gli ormeggi, tenetevi occupati, non prendete freddo.

PENSARE A SOLUZIONI PER PULIRE FACILE
Per pulire in fretta e senza fatica, dotatevi di panni magici in microfibra che puliscono ogni cosa solo con l’acqua. Per rispettare l’ambiente usate prodotti biodegradabili, ricordando che la natura ci viene in aiuto: limone, aceto e bicarbonato sono gli ingredienti migliori per la pulizia di stoviglie e sanitari.

CHECK-LIST PER UNA CROCIERA DA INCUBO

AVERE TROPPA FIDUCIA IN SE STESSI
Non navigate a occhio. Non conoscere la propria posizione e il fondale può risultare pericoloso. Non mantenete “poca acqua” sottovento quando navigate in spazi ristretti, vietati i passaggi “radenti” a terra!

SPRECARE ENERGIA
Non lasciate accesi elettrodomestici e strumentazione superflua a bordo senza conoscere lo stato di carica delle batterie e i consumi, il blackout è dietro l’angolo.

FARSI IMPAURIRE DAL MALTEMPO
Non issate la randa se non siete perfettamente controvento. Non fatevi prendere dal panico in caso di maltempo, riducete le vele e condividete le decisioni con il resto dell’equipaggio.

FARSI I PROPRI PORCI COMODI IN PORTO
In porto, evitate gli schiamazzi, la musica ad alto volume e non gettate niente in acqua nemmeno se considerate l’oggetto del lancio biodegradabile e destinato a reintegrarsi nella natura. Non usate il wc nautico. Non scuotete la tovaglia, con briciole annesse, sulla barca del vicino.

CONSUMARE TANTA ACQUA INUTILMENTE
Non insaponate la barca come fosse oggetto radioattivo in fase di decontaminazione consumando litri e litri di acqua dolce. Lo stesso vale quando vi fate la doccia. Utilizzate il doccino esterno con parsimonia, spruzzate un po’ d’acqua in testa e lasciate che coli lungo il corpo.

NON PRESTARE ATTENZIONE IN RADA
In rada, non sottovalutate la distanza da terra o la presenza di eventuali scogli o secche. Non buttate l’ancora se avete il sospetto che possa incastrarsi con quella di un vicino. Non dimenticate di valutare la distanza fra la vostra barca e quella dei vicini: lo spazio deve sempre consentire allo scafo di compiere un giro completo intorno alla propria ancora.

LASCIARE INCUSTODITA E POCO VISIBILE LA BARCA
Evitate di fare il bagno tutti insieme e non dimenticate la scaletta, soprattutto se a bordo ci sono bambini. Di notte non lasciate spenta la luce di fonda. Proprio perché rada è sinonimo di libertà non invadete quella altrui con comportamenti chiassosi.

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1 Comment

  1. Rinaldo ha detto:

    Per il mal di mare, gli omeopatici possono provare le pillole di Rafano. Le vende/ produce la farmacia del porto di Capraia

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