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Italiani d’Altura, che bello regatare dove è nata la vela

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Mummy One, come Farr… rigare tutti all’Italiano d’Altura – LE CLASSIFICHE AGGIORNATE
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Di fastidioso ci sono soltanto le zanzare. Per il resto, questo Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura (che assegna anche il Trofeo Stroili) non poteva trovare una base migliore. Siamo al Marina di Hannibal, a Monfalcone (Gorizia), da 51 anni al servizio della vela. Da qui sono usciti molti campioni ma soprattutto in tantissimi hanno mosso i primi passi velici nella scuola fondata dall’olimpionico Sergio Sorrentino intitolata al velista triestino Tito Nordio: una vera e propria scuola di mare – la prima sotto l’egida federale in ordine di tempo – oggi diretta da Dario Malgarise (ex navigatore di Luna Rossa). Un tripudio di bambini che razzola tra i bungalow in legno che ricordano un po’ la Norvegia, magari tra questi crescerà qualche asso che ci farà sognare.

Altair 3, Scuderia 50 di Sandro Paniccia

BUONA LA PRIMA
Per la prima volta lo YC Hannibal presso il marina (che deve il suo nome al maestro d’ascia Annibale Pelaschier, lo zio di Mauro, grande amico di Sorrentino), che si è riscoperto covo di regatanti e non solo porticciolo e scuola di mare, si è lanciato nell’organizzazione di un evento velico importante quale l’Italiano assoluto d’Altura (il Mondiale, dal 30 giugno al 4 luglio, sarà invece a Porto San Rocco): il “buona la prima” è suggellato anche dal fatto che 75 barche a un Campionato Nazionale ORC non si erano mai viste.

Mummy One di Alessio Querin con il numero 27

IL PRIMO GIORNO
Dopo i primi due giorni dedicati alle stazze, ieri le prime due prove: una brezzolina di sette nodi ha messo a dura prova i tattici e non sono mancate le sorprese. In classe 0-2 (quella dedicata alle barche più lunghe) è andato fortissimo lo Scuderia 50 Altair di Sandro Paniccia (CV Portocivitanova), con i parziali di 2-1. Assieme a lui, a bordo, Sandi Suc, Jas Farneti, Massimiliano Zanollo, Bruno Cioli, Filippo Borghi, Andrea Dignani, Luca Ricci, Enrico Turrini, Giuseppe Mascino, Andrea Caracci e Tiziano Nava. Per quanto riguarda la Classe 3-4, ha sorpreso tutti il Farr 30 Mummy One di Alessio Querin (YC Hannibal), che annovera Francesco Bertone (fresco vincitore della 151 Miglia a bordo di Lisa), Stefano Cherin, Federico Del Zompo, Marco Furlan, matteo Leghissa e Matteo Omar. Al momento in cui scriviamo, è in corso la terza prova. Presto l’aggiornamento. Qui tutte le classifiche provvisorie

Eugenio Ruocco

Foto di Andrea Carloni

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