Coppa: torna a casa, Baronetto! I kiwi eliminano Land Rover BAR e volano in finale

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Orgoglio New Zealand. Dopo la clamorosa scuffia di tre giorni fa, i ragazzi di Grant Dalton e Max Sirena
sono scesi in acqua per la prosecuzione della semifinale contro l’avversario che avevano scelto, Land Rover BAR di Sir Ben Ainslie, dati alla mano il velista olimpico più titolato della storia. Sia in questa sfida, che nell’altra semifinale (SoftBank Team Japan contro Artemis Racing) si partiva da un risultato di 3-1.

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GOODBYE SIR BEN

La prima prova ha visto i kiwi battere gli inglesi pur essendo partita con ben 26 secondi di ritardo, un’eternità in queste regate superveloce. Il sorpasso è avvenuto nella seconda bolina, quando gli inglesi “atterrano” nel momento decisivo e perdono tantissima velocità. I neozelandesi ringraziano, superano e vincono di 31 secondi. La superiorità è manifesta. La seconda prova però consente a Ben Ainslie di accorciare le distanze, portandosi sul 2-4, ma sembra che Emirates Team New Zealand (almeno, è questa la sensazione) abbia regatato “seduta”, senza spingere troppo. Nella terza prova è dominio assoluto ETNZL, che chiude con 46 secondi di vantaggio. Il velista più forte del mondo era partito con l’intenzione di riportare la Coppa a casa ma in realtà a casa è tornato lui.


REMUNTADA ARTEMIS

Situazione al cardiopalma nell’altra semifinale, dove i giapponesi partivano con un vantaggio di 3-1 ma Artemis gliele ha suonate di santa ragione, vincendo tre prove e portandosi sul 3-4. Che “scoppola” per Dean Barker: per lui si palesa nuovamente l’incubo “remuntada” subita, dopo che nella scorsa edizione della Coppa gli americani rimontarono da 1-8 a 9-8.

IL RIASSUNTO
Dopo la prima serie di Qualifiers (alle quali ha partecipato anche Oracle Team USA), terminate con l’eliminazione di Groupama Team France, sono andate in scena le semifinali (con gli americani che stanno a guardare): Team New Zealand, avendo chiuso al secondo posto i Qualifiers dietro a Oracle e al primo tra gli sfidanti, ha conquistato il diritto a scegliersi l’avversario, individuato in Ben Ainslie, giudicato forse l’anello più debole. Infatti ha avuto vita facile nonostante una scuffia nella seconda giornata di regate, chiudendo sul 5-2. Dell’altra semifinale attenderemo l’esito questa sera, visto che per adesso Team Artemis è in vantaggio di 4-3 su Sotfbank Team Japan. ETNZL e il vincitore di questa semifinale si sfideranno nella finalona a partire dal 10 giugno. Il vincente sfiderà il defender Oracle a partire dal 17 giugno.

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