developed and seo specialist Franco Danese

Coppa America: “palla” colossale o futuro della vela? SONDAGGIO

Le regate del weekend: ecco cosa è successo tra vela olimpica, monotipi ed altura
30 maggio 2017
Barche, accessori, storie di mare e di marinai. E’ uscito il nuovo numero del GdV
31 maggio 2017

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

Mentre ieri è iniziato il secondo round robin, con la vittoria di Team New Zealand su Artemis dopo (un’altra) regata all’insegna della battaglia ravvicinata, quella di Oracle su Groupama e quella di Land Rover BAR su Artemis (in calce all’articolo la classifica aggiornata), la Coppa America fa parlare di sé. Dopo i primi giorni di regate, si sono creati due grandi schieramenti, quelli a favore di questo nuovo formato della “vecchia brocca” e i tradizionalisti (ah… i monoscafi).

Per capire meglio come la pensiate, abbiamo ideato per voi un sondaggio semi-serio per capire da che parte state.

SONDAGGIONE! TOCCA A VOI…

[socialpoll id=”2443927″ path=”/polls/2443927″ width=”600″]

 

LA CLASSIFICA DOPO LA QUARTA GIORNATA DI REGATE

LEGGI TUTTE LE NEWS DEL NOSTRO GIORNALE DELLA COPPA

5 Comments

  1. Claudio ha detto:

    Cari signori della redazione,

    Il sondaggio sulla coppa america e’ rotto, ho provato a votare molteplici volte e il punteggio per la mia risposta e’ salito, credo che stia contando piu volte il mio voto.

  2. Pino De Marte ha detto:

    L’America’s cup è la competizione velica al più alto livello. Dire che non è vela è come dire che la F1 non è più formula 1 da quando sono stati introdotti gli alettoni e
    l’aerodinamica.. Ben vengano quindi queste macchine volanti ma per questa sola regata, ma forse vanno rivisti alcuni parametri nei regolamenti dei match race e di conseguenza le regole di valutazione dei comitati.

  3. Yades ha detto:

    La vera Coppa America DEVE rimanere nell’ambito della vela mono scafo così come e’ stata originalmente concepita. Poi se vogliamo parlare di formula 1 del mare di missili mare-aria di macchine volanti governate da ali avveniristiche che ricordano più’ un aeroplano che corre sull’acqua fate pure. Ma lasciate a NOI la scelta di seguire una regata piuttosto che un’altra….. O meglio…… Di seguire una rottura di palle ….piuttosto che una vera regata fatta di uomini, vele, cime, tattica di regata e di studio del vento, correnti e quant’altro di N A T U R. A. L. E. conta per vincere una regata piuttosto che solo muscoli e comandi elettronici che ottimizzano assetti idro ed aerodinamici del mezzo dopo che il computer ha stabilito la rotta ottimale date le condizioni meteo. Tutti sono bravi in questo modo. Basta mettere montagne di dollari a disposizione e chi più ne ha più possibilità ha di vittoria. Roba da mentecatti…..roba da far venire la demenza senile precoce !!! De gusti su non est disputandum !!!!

  4. Yades ha detto:

    Yper maggior chiarezza ribadisco il motto in latino:
    De gustibus non est disputandum !

  5. Emanuele Vitali ha detto:

    La coppa america NON è una “regata”ma una Sfida in acqua, tra gentleman molto molto molto ricchi. Questo è sempre stato lo spirito della coppa.
    Se qualcuno vuole vedere regate di vela, guardi i Tp 52, come faccio io.
    Evviva la Coppa !!!! Con tutte le sue stranezze e contraddizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi