Le regate del weekend: ecco cosa è successo tra vela olimpica, monotipi ed altura
IL REGALO PERFETTO!
Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Mentre in Coppa America succede di tutto(SEGUI IL GIORNALE DELLA COPPA), rallentiamo la velocità e torniamo a dedicarci alle “regate normali”, quelle dove le barche vanno a 6 nodi o al massimo planano, quelle che piacciono a tutti. Partiamo da Medemblik dove la vela olimpica italiana ha fatto vedere ancora buone cose, soprattutto con la giovane Silvia Zennaro.
Delta Lloyd Regatta
Si è conclusa ieri a Medemblik la Delta Lloyd Regatta, tradizionale regata delle classi olimpiche, tappa del circuito Eurosaf: tre medaglie di bronzo per la squadra italiana, un risultato che arriva a pochi giorni dalle sei conquistate agli Europei 470 e RS:X. A salire sul podio è stata Silvia Zennaro con il bronzo nel Laser Radial, dietro alla giapponese Manami Doi e all’olandese Marit Bouwmeester, rispettivamente al primo e secondo posto. Meno agguerrita, ma non meno importante, la sfida nella tavola olimpica dove l’Italia si è presentata sulla linea di partenza con cinque giovani atleti (Camboni e Benedetti erano impegnati sul Garda per una sessione di allenamento e un attività di preparazione fisica) fra i quali si è distinto il civitavecchiese Matteo Evangelisti, anche lui medaglia di bronzo. Ad aggiudicarsi l’oro, con una serie di primi posti, è stato l’olandese Dorian van Rijsselberghe, non nuovo a queste performance (vinse i Giochi di Londra 2012 con 7 primi su 10 regate). Nel 49er buona la prestazione di Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (C.C. Aniene), che hanno chiuso la regata internazionale in quinta posizione, e dell’equipaggio Jacopo Plazzi e Andrea Tesei (C.C. Aniene) giunti al nono posto nella regata che li ha visti per la prima volta insieme nel doppio acrobatico. Nel 470 partecipazione contenuta nei numeri, ma con un bronzo che si tinge di azzurro grazie a Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano). Nella classe Laser a regatare per il tricolore sono stati Marco Benini (C.C.Aniene), Zeno Gregorin (SVOC), Nicolò Villa (C.V. Tivano), tre atleti del progetto transizione FIV, seguiti dal tecnico nazionale Alp Alpagut. Prossimo appuntamento sarà la World Cup a Santander dal 4 all’11 giugno.
Alcatel J70 Cup Malcesine
Condividi:
Sei già abbonato?
Ultimi annunci
I nostri social
Iscriviti alla nostra Newsletter
Ti facciamo un regalo
La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!
Può interessarti anche

Francesca degli Oceani: mai una donna italiana così brava
A volte in Italia soffriamo un po’ di esterofilia, anche nella vela. “In Francia è tutto diverso”, “ Eh ma gli oceanici francesi”, “Ma se non ti trasferisci in Francia…”. Vero, per decenni siamo stati indietro anni luce rispetto ai cugini,

L’ARC Rally 2025 parla italiano: ecco tutti i vincitori
Siamo alle battute finali, almeno per la prima metà della flotta, di questa ARC Rally 2025, un’edizione abbastanza storica per le barche italiane che hanno dominato in diverse delle categorie in gara lungo le 2700 miglia dalle Canarie a Santa

Gitana 18, il trimarano Ultim nato per riscrivere le regole del gioco in Oceano
Fin dai tempi del nobile gentiluomo londinese Phileas Fogg, leggendario personaggio de Il Giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne, l’uomo ha un rapporto particolare con il tempo. Sfidare il tempo è alla base di tantissime discipline sportive,

ARC Rally, che vittoria di Picomole! E c’è aria di record…
Tempo di arrivi a Santa Lucia, Caraibi, per la ARC, il rally atlantico, diventato ormai almeno per una parte della flotta, i cruiser più grossi e la categoria Racing, a tutti gli effetti una regata, dato che viene stilata anche









