developed and seo specialist Franco Danese

L’estate è alle porte! Dati alla mano, cosa si rompe con maggior frequenza a bordo?

La giornata tipo di Russell Coutts alle Bermuda con il pitbull Spithill ed il maggiordomo Dean Barker
25 maggio 2017
Barche da sogno: il fascino distinto del Whitefin
26 maggio 2017

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

schermata-2016-12-06-a-16-36-23Cosa si rompe con maggior frequenza a bordo di un’imbarcazione? A venirci in aiuto un bello studio realizzato dalla rivista francese Voiles et Voiliers, che prende in esame tutte le 262 imbarcazioni che hanno preso parte alla ARC (Atlantic Rally for Cruisers), il rally semi-competitivo da Gran Canaria a Rodney Bay (Saint Lucia).

Foto di B. Vuckicevic

Foto di B. Vuckicevic

LE VELE GUIDANO LA “CLASSIFICA”
Durante le oltre 3000 miglia di traversata atlantica, a rompersi con più frequenza sono state le vele (22% delle avarie), seguite dalle manovre correnti (cime, drizze e scotte) e dai danni al motore e al targone. Un preoccupante 10% è stato fatto registrare dalle manovre fisse (sartie, strallo), mentre autopilota, timoni, sistema elettrico e dissalatore completano la lista, che trovate nel dettaglio in calce.

A BORDO DELLE 262 BARCHE PARTECIPANTI
ALLA ARC 2015 LE AVARIE IN PERCENTUALE SONO AVVENUTE A…

VELE: 22%
MANOVRE CORRENTI: 16,7 %
MOTORE: 13,6%
TANGONE: 12%
MANOVRE FISSE: 10%
SISTEMA ELETTRICO: 9%
AUTOPILOTA: 6%
TIMONI: 6%
DISSALATORE: 4%

 

SCOPRI LE ULTIME NEWS DI TECNICA & ACCESSORI

3 Comments

  1. Lamberto Cesari ha detto:

    Buongiorno, avete il link all’articolo originale?

  2. Giorgio ha detto:

    Molto interessante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Fai il bordo giusto, iscriviti!

La newsletter più completa per il mondo della vela