Ancora incagliata, che noia! Liberiamola in poche mosse

Ancorarsi su fondali rocciosi comporta sempre il rischio che l’ancora vada ad incastrarsi e divenga problematico il suo recupero. Spesso infatti, durante le crociere estive, capita di dare fondo in baie molto affollate, a stretto contatto con altre barche senza conoscere la disposizione delle ancore sott’acqua. È assai più frequente il caso di un’ancora, che abbia fatto presa sulla catena di un altro yacht, con effetti spesso deleteri sul buon umore del malcapitato che si vede spedare la sua ancora che non aveva intenzione di salpare.

COME LIBERARE L’ANCORA INCAGLIATA

II tender può essere assai utile per disincastrare un’ancora che abbia catturato la catena di un vicino; in questo caso, oltre all’anello già visto, si può utilizzare anche un lungo cavo affondabile fatto passare a doppino attorno alla vostra catena dell’ancora, tenuta sempre in sufficiente tensione così che il cavo possa passarvi sotto. Dopo essersi portati in posizione opposta allo yacht, a buona distanza per avere un buon angolo di tiro, e avere a più riprese fatto ritmicamente trazione su di un capo per volta del doppino (così da accrescere la possibilità che scorra fin sul diamante), si molla sulla catena e si recupera dal tender. In effetti è bene che sul battellino vi siano almeno due persone, una ai remi o al fuoribordo e una al doppino.


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