Ma 'ndo vai, se l'avvolgifiocco non ce l'hai (semplificati la vita in crociera!)

avvolgifiocco
L’avvolgifiocco
 a prua consente di  ridurre con continuità la superficie della vela semplicemente “terzarolandola” lungo l’inferitura, senza muoversi dal pozzetto. La vela è inferita lungo un apposito strallo cavo, un estruso che oggi viene realizzato in due materiali, alluminio (il più diffuso ma anche il più pesante). L’estruso è la canaletta dove viene infilata l’inferitura della vela, capace di ruotare con continuità attorno ad uno strallo. Due tamburi applicati allo strallo, uno vicino al punto di mura e uno in testa d’albero, consentono ad esso di ruotare su sé stesso.

COME FUNZIONA
Ogni tamburo ha una parte fissa, solidale con la barca, e un settore in grado di ruotare con continuità. La rotazione se prima avveniva su cuscinetti oggi è quasi sempre su sfere; controllate il numero di guide (ordini): più sono, migliore è il rendimento…

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