Azzurra show: a Miami non c'è storia, ma Vasco ha ancora fame

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L’acqua è Azzurra davanti a Miami, il Tp 52 italiano domina il secondo evento della 52 Super Series, la Miami Royal Cup, dopo una settimana con piazzamenti estremamente regolari (2,2,1,1,2,1,8,3,4). Alle sue spalle Platoon e Provezza, mentre lo storico avversario Quantum ha chiuso la settimana di Miami al quarto posto.

Il dato di fatto è che la qualità della flotta Tp 52, con diverse barche nuove o varate la scorsa stagione, è salito molto di livello e per questo l’affermazione di Azzurra acquista ulteriore valore. Nonostante si sia riproposto qualche vecchio problemino di performance con aria molto leggera, Azzurra ha letteralmente dominato la settimana, vincendo matematicamente la Miami Royal Cup con una regata d’anticipo. Un ottimo segnale in vista del mondiale Tp 52 che si disputerà in Toscana, nelle acque di Scarlino, dal 16 al 20 maggio. La giornata di chiusura ha visto Azzurra dominare le partenze e i primi lati, senza però andare a vincere le singole regate, un particolare che non è sfuggito al tattico italiano.

Vasco Vascotto, tattico: “Era da un anno e mezzo che non eravamo in testa al circuito, dobbiamo continuare così! Sono davvero felice, è una bella sensazione aver saputo colmare il gap prestazionale di Key West. Qui abbiamo navigato bene, veloci e regolari, vincendo con una prova d’anticipo. I ragazzi hanno lavorato bene in ogni settore, sappiamo che ci sono ancora margini di miglioramento e questo ci è di stimolo a non dormire sugli allori. Anzi, io che ho la tendenza a guardare sempre le imperfezioni, mi dispiaccio un poco perché oggi abbiamo fatto due ottime partenze e avremmo potuto concludere con una doppietta, ma siamo comunque la seconda barca del giorno. Davvero una bella giornata e una bella vittoria per Azzurra!”

Alberto Roemmers, armatore e timoniere: “I primi giorni abbiamo avuto dei risultati incredibili e alla fine è arrivata una vittoria che apprezziamo particolarmente, frutto di tanto duro lavoro dopo Key West, dove ci era mancata la velocità anche se eravamo andati discretamente lo stesso. Qui siamo riusciti a essere competitivi di bolina, ora dobbiamo migliorare qualcosa poppa. E’ stato un grande lavoro di squadra e sono molto orgoglioso di sentirmi parte di questo equipaggio.”

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1 commento su “Azzurra show: a Miami non c'è storia, ma Vasco ha ancora fame”

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