Impianto elettrico di bordo: la checklist in 10 punti

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

USCG-Rescues-Man-from-Burning-SailboatChi di voi si vorrebbe mai trovare nella situazione illustrata dalla foto qui sopra? Nessuno, è ovvio. Spesso gli incendi a bordo sono causati da avarie dell’impianto elettrico di bordo. Se doveste effettuare una verifica completa del sistema elettrico di bordo, sapreste che cosa e quali punti andare a controllare in modo da evitare potenziali danni e problemi? Proprio come fanno gli americani, ecco una check-list in 10 punti che potrà aiutarvi:

riglectrics_0LA CHECK-LIST DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DI BORDO
1. Batterie. Verificate che siano montate correttamente e in sicurezza, in modo che non si possano muovere anche con mare formato, e che siano dotate di protezione da sovraccarico adeguata e di galletti per fissare i i cavi ai poli in buono stato. Assicuratevi di averle installate in uno spazio dedicato, in un punto dove non si andrebbero a creare danni qualora si verificassero perdite di elettrolito: l’ideale sarebbe che fosse ben ventilato. La capacità nominale della batteria è sufficiente per il compito che dovrà svolgere (avviamento, servizi…)

2. Supporto del cavo da collegare alla 220 in banchina. Controllatene sempre lo stato e se necessario applicate lungo il cavo delle protezioni dallo sfregamento.

3. Isolamento del cavo. Controllate periodicamente che non ci siano punti scoperti

4. Posizione dei fili elettrici. Tutti i cavi sono assicurati in modo tale che non possano mai sconnettersi inavvertitamente?

5. Qualità dei connettori crimpati. Verificate sempre lo stato dei connettori crimpati (per i profani: l’operazione di crimpatura consiste nel connettere fisicamente ed elettricamente, mediante l’utilizzo di un attrezzo chiamato crimpatrice, un cavo elettrico a un’opportuna terminazione o connettore).

6. Ubicazione dei componenti elettrici termo o idrosensibili. Sono montati in un luogo ventilato e che rimarrà secco durante la navigazione?

7. Connessioni per la corrente alternata. I collegamenti elettrici AC si trovano all’interno di contenitori che richiedono l’uso di strumenti per accedere?

8. Etichettatura dei cavi. L’insieme dei cablaggi di bordo è etichettato in modo chiaro, in maniera tale da individuare facilmente i vari circuiti?

9. Illuminazione a bordo. Crea per caso troppo calore? Questo calore potrebbe danneggiare eventuali punti nelle aree circostanti?

10. Interruttori AC. Controllate che siano montati in contenitori adeguati.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Adesso hai l’incentivo se compri un motore elettrico

  Arrivano gli incentivi per l’acquisto di un motore elettrico marino. Dopo anni di vane attese, lungaggini burocratiche e la sensazione di essere praticamente “invisibili” agli occhi del Governo in quella tanto sbandierata corsa alla “transizione ecologica”, finalmente anche per

Registrati



Accedi