Infiniti 56C, ovvero come i foil migliorano la vita in crociera

Infiniti Performance Yachts ha annunciato l’arrivo dell’Infiniti 56C disegnato da Bruce Farr, che ha pensato di proporre questo nuovo progetto con due foil DSS. Una barca perfetta per chi ha in programma un giro del mondo e vuole farlo senza rinunciare alle performance. I foil retrattili contribuiscono a ottimizzare il momento raddrizzante: lo scafo sarà così in grado di garantire ottime velocità medie in ogni condizione meteomarina. Con venti sostenuti, maggiore sarà la velocità della barca, maggiore sarà l’ottimizzazione del momento raddrizzante ottenuto grazie ai foil. Con venti leggeri invece, i foil non verrano utilizzati e rimarranno incassati: la forma della carena risulterà così “pulita” e di conseguenza la barca semplice da condurre. Le ottime prestazioni a vela  360 gradi permetteranno di ridurre notevolmente le ore a motore. Si calcola che l’Infiniti 56C sarà in grado di attraversare l’Atlantico da est a ovest in circa 9-10 giorni: migliorando le prestazioni del 20/30% rispetto a un’imbarcazione senza foil.

COME I FOIL MIGLIORANO LA VITA IN CROCIERA
Quando il foil sottovento viene messo in azione, la barca di solleva verticalmente: grazie al profilo del foil questo sollevamento è direttamente proporzionale alla velocità della barca. Inoltre, una volta messo in funzione, il foil ottimizza il momento raddrizzante, riducendo l’angolo di sbandamento di circa 10-12 gradi. Inutile dire che tutte queste caratteristiche vanno ad aumentare in maniera considerevole il comfort in navigazione. Sarà presente una coppia di foil quasi completamente orizzontali con un profilo leggermente curvo, che verranno movimentati tramite un sistema elettrico di semplice utilizzo da parte dell’equipaggio. Quando in determinate condizioni saranno a riposo non toglieranno volume agli interni ma è stata concepita un’apposita “capsula” interna dove entrerà l’appendice non utilizzata.

Il layout degli spazi interni prevede tre cabine doppie tutte con bagno privato e generosi spazi di stivaggio. I volumi sottocoperta sono molto ampi ancora una volta grazie al fatto che i foil permettono di portare il baglio massimo molto a poppa. La cucina è posizionata a prua ed è studiata per poter essere utilizzata in navigazione e a seguire, verso poppa, un enorme salone open space. Gli interni inoltre offriranno la possibilità di essere customizzati secondo le esigenze e i gusti dell’armatore, che potrà scegliere, tra gli optional, anche la lifting keel capace di passare da 4 a 2,5 metri.

Scheda tecnica
Lunghezza fuori tutto  17.82 m
Lunghezza al galleggiamento 15.98 m
Baglio massimo    5.00 m
Pescaggio  4.0/2,5 m
Dislocamento   12500 kg


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