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Dusseldorf Giorno 3, il meglio dal salone tedesco: Elan GT5, X6, FL01, Allures 45.9

Questa barca vale 17,5 milioni di euro. Scopri perché l'hanno pagata così tanto
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Terzo giorno di salone tedesco, continua il nostro tour alla ricerca delle ultime novità da presentarvi e di alcune curiosità che ci hanno intrigato in questi giorni

LUIGI CORETTI DI ADRIASHIP DI PRESENTA IL NUOVO ELAN GT 5
Oggi cominciamo la nostra rassegna con la presentazione della novità del cantiere sloveno Elan: il GT 5 (dove GT sta per Gran Turismo). Abbiamo intervistato Luigi Coretti, direttore commerciale di Adriaship, importatore Elan per l”Italia. Il GT5 è un 42 piedi che Elan ha lanciato nel settore del Gran Turismo: una barca che va a mettere insieme uno scafo sportivo (la carena è la stessa dell’S5) con due pale del timone, spigolo e bulbo a T con degli interni e una coperta che guardano più al mondo della crociera.

La versione presente al Salone di Dusseldorf è a due cabine che nasce con un bagno con un ampio box doccia standard, ma è disponibile anche una versione a tre cabine e un secondo bagno. La cucina è verso prua per dare alla dinette una vivibilità maggiore.
Il disegno della barca, semi-deck, è ancora una volta di Rob Humphreys, la costruzione è in vinilestere, la struttura interna è infusa insieme allo scafo (infusione anche della struttura monolitica), le paratie sono fazzolettate sia sullo scafo che sulla coperta, una barca pertanto molto rigida.

In coperta troviamo invece un pozzetto molto ampio e vivibile con due tavoli divisi che possono unirsi per far mangiare tutte le persone in pozzetto, allo stesso tempo l’ala del tavolo può diventare un comodo prendisole. A poppa trova spazio una cucina esterna dotata di lavandino e barbecue. Tutta l’attrezzatura di coperta è Harken, l’albero è Selden con randa full batten, l’avvolgifiocco è della Furlex ed è disponibile anche il fiocco autovirante. Tutte le manovre sono rimandate n zona timoneria per rendere l’imbarcazione facile da portare anche in equipaggio ridotto.

FL01: LA DERIVA OLANDESE CON FOIL FACILE E DIVERTENTE

Una deriva perfetta per chi sogna di volare sui foil. L’FL01 arriva dall’Olanda e promette di essere semplice da portare anche per i velisti meno esperti.

Nel video qui sotto viene spiegato con precisione come utilizzare i due foil Dss: con due semplici cimette per bordo possono essere spinti fuori dalla barca e abbassati nell’acqua o richiamati all’interno.

A vederlo così sembra tutto molto semplice! La forma dello scafo, lungo 4,25 metri e largo 1,8, permette di navigare in modo stabile anche senza i foil. La barca, costruita in carbonio e vetroresina per un peso totale di 45 kg, è armata con la sola randa square top di una superficie generosa che assicura grande divertimento.

Per iniziare a volare sui foil sono sufficienti 6-8 nodi di vento.
Il prezzo dell’imbarcazione si aggira intorno ai 7.000 euro IVA esclusa. aeronamics.com.

X-YACHT PRESENTA L’X6, LA NUOVA AMMIRAGLIA DEL CANTIERE DANESE

La nuova ammiraglia Performance Cruiser è nata dalla matita di Niels Jeppesen e dal suo Design Office. Nella realizzazione di questo 60 piedi sono state mantenute le caratteristiche costruttive della linea Xp, con infusione sottovuoto in resina epossidica e rinforzi di carbonio localizzati per una maggiore rigidità e stabilità. L’obiettivo che si sono posti Jeppesen e X-Yachts è quello di ottenere una barca che, pur presentando gli stessi comfort offerti da un 60 piedi da crociera, sia dal 15 al 20% più leggera e, quindi, più performante.

Caratteristica principale dell’X6 è la tuga rialzata, che oltre a creare un quadrato spazioso e luminoso (in virtù delle tante aperture) fa sì che il passaggio dal quadrato al pozzetto sia ancora più agevole. Ampia personalizzazione in coperta con la possibilità di montare bimini, sedili per il timoniere e molte altre comodità. A poppa un esteso garage consentirà l’alloggio del tender (a idrogetto di 3,2 metri). La scotta della randa potrà lavorare direttamente in pozzetto (a proposito: si può decidere se farlo con le sedute a “U” o a “L”) oppure lungo un arco di carbonio opzionale per una maggiore “pulizia” e sicurezza. La chiglia potrà essere dotata di bulbo a “L” o a “T”.

 

ANTEPRIMA MONDIALE PER L’ALLURES 45.9
Lifiting keel o deriva integrata?

Il nuovo Allures 45.9, caratterizzato da una costruzione in alluminio, vi permetterà di scegliere la soluzione migliore per voi.

Abbiamo fatto un giro a bordo per scoprire le principali caratteristiche di questa anteprima mondiale: dall’atelier utilizzato come sala lavori a poppa alla deriva che si integra totalmente allo scafo, dall’enorme calavela agli interni ricchi di soluzioni innovative.

 

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