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VIDEO Come creare uno stampo maschio… in 18 secondi

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Così si crea uno stampo maschio di uno scafo in 3 giorni. Questo mostra uno splendido e conciso (18 secondi soltanto) time-lapse.
Siamo alla Simmetrix di Bristol, in Rhode Island (USA) e lo scafo che vedete prendere forma è quello del nuovissimo J/121. Il primo “taglio” dello stampo maschio è stato effettuato utilizzando una fresatrice a 5 assi Poseidon. Il passo successivo sarà rinforzare la schiuma (foam), sostenuta dalla relativa struttura portante in acciaio, con fibra di vetro ed epossidica prima che un sottilissimo strato di pasta epossidica da fresatura venga applicato sulla superficie dello scafo. Poi, il Poseidon eseguirà una seconda ed ultima lavorazione di precisione per portare lo scafo alla sua forma finale.

GUARDA LA CREAZIONE DELLO STAMPO MASCHIO

J/121, L’ANTI MELGES 40?j121_exterior_-31250-913-470-100-cMelges lancia il suo 40 piedi? J Boats non sta con le mani in mano in questa sfida dal gusto yankee e “risponde” con il nuovo J/121, nato dalla matita di Alan Johnstone, un 40′ offshore che promette grandi prestazioni sia in regate a bastone che in lunghe navigazioni (senza farsi mancare nulla per la crociera in famiglia). Secondo il cantiere, può essere condotto comodamente da 5 o meno persone. L’obiettivo, dichiarato, è quello di far classe.

NOVITA’: CI SONO I BALLAST
Nulla di innovativo dal punto di vista del design, ed è questo il bello. lasciate stare gli spigoli, scordatevi dei bagli massimi poppieri che vanno tanto di moda adesso, bordo libero alto e le soluzioni per massimizzare lo spazio sottocoperta. Il J/121 segue la filosofia J, punto e basta. La vera novità sta nella presenza dei ballast (che possono immagazzinare circa 400 litri), una soluzione obbligata visto che la barca è pensata anche per una navigazione in equipaggio ridotto.

j121deck3-31253-913-470-100-cCOPERTA
La chiglia è a “L”, il rigging in carbonio e lo scafo è realizzato in composito in infusione. La coperta, caratterizzata da una configurazione improntata all’easy sailing (manovre rinviate in pozzetto e winch, opzionalmente elettrici e consentiti dalle regole della classe che nascerà, vicino alla doppia timoneria) è in stile “J”, la tuga è elegante e non invasiva, il ponte sembra salire di qualche centimetro andando verso prua.

J121profile3-31251-913-470-100-cPIANO VELICO
Il piano velico del J/121 prevede, per quanto riguarda le vela di pro, solamente soluzioni avvolgibili (un fiocco 1, un J4 issabile sullo stroll, un Code Zero dal bompresso e fino a due A-Sails su frullino). Ogni vela ha il suo avvolgitore, proprio per facilitare la conduzione in equipaggio ridotto. La randa ha due mani di terzaroli.

interior3-31252-913-470-100-cINTERNI
Semplici e puliti gli interni. La cucina a L dispone di un piano cottura, un lavello profondo e un grande frigorifero, cassetti e ripiani. I divani a centro barca sono lunghi a sufficienza per essere utilizzati come letti per dormire. Il bagno con doccia è a poppa, a lato dell’ingresso sottocoperta, a dritta, davanti a un’ampia area tecnica. A prua una grande calavele e ancora più a prua lo spazio per l’ancora.

Non si conoscono ancora né prezzi né specifiche dettagliate della barca. Chi vincerà la sfida dei 40 piedi? Melges o J Boats?

1 Comment

  1. Matteo ha detto:

    È un modello maschio dove verrà costruito lo stampo

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