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Tre dritte per fare meno fatica in manovra… e non farsi male!

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manovreSe siete in crociera con un gruppo di amici, poco esperti o addirittura alla loro prima esperienza in barca, siamo sicuri che la prima cosa che gli insegnate è come bisogna muoversi a bordo e dove si corre il rischio di farsi male. Perchè la barca è bella, romantica, divertente, ma ricca di insidie soprattuto per chi è alle prime armi. Ecco allora alcuni consigli per fare i movimenti nella maniera migliore sforzando solo i muscoli necessari. Nelle foto qui sotto troverete due della situazioni più comuni, cazzare il winch, issare una drizza e recuperare una trappa. Seguite i consigli e la crociera sarà meno faticosa.

TIRARE IL CORPO MORTO
manovrePer recuperare l’ancora o la trappa, è facile sporgersi dal pulpito e, tenendo le gambe ben distese, afferrare la catena stendendo completamente le braccia. Pensando di fare più in fretta si sovraccarica tutta la muscolatura lombare procurandosi un bel mal di schiena. Meglio se si recupera stando discosti dalla falchetta, con le gambe divaricate e le ginocchia piegate. Si tira a mani alternate e si asseconda il movimento con una leggera rotazione del busto, per far lavorare tutta la muscolatura del tronco, della schiena e delle braccia.

ISSARE UNA VELA
issataSe si issa a due mani e con le ginocchia distese, si finisce per lavorare solamente con i muscoli di braccia e spalle, causando dolori a braccia, collo, e alla zona lombare. Meglio con le gambe appena divaricate e ginocchia piegate, sbilanciando il peso  indietro per aiutarsi nel movimento senza causare sovraccarico e dolore alla zona lombare.

AGIRE SUL WINCH
winchSe si lavora seduti, si finisce per utilizzare la muscolatura di braccia e spalle. Con il rischio di indolenzimenti agli arti superiori e di una rigidità a collo e spalle. Meglio invece in piedi, con le gambe divaricate e leggermente piegate assecondando il movimento con una rotazione del busto e uno spostamento del peso da una gamba all’altra.

2 Comments

  1. adolfo mellone ha detto:

    Le vele si alzano, non si issano !

  2. ciriani paolo maria ha detto:

    i suggerimenti sono corretti ma lascia a desiderare il linguaggio da terricoli: “tirare con due mani alternate” di dice “alare alla mano”.
    “Issare” si usa per i pesi: issare una sacca o un carico in coperta. sarebbe meglio dire “drizzare una vela” ! scusate la pignoleria, ma almeno voi usate i termini corretti altrimenti i terricoli non impareranno mai!

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