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Provato in esclusiva: nuovo Lagoon Seventy7, il catamarano-villa di 23 metri

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La prima cosa che ho fatto quando sono salita a bordo del nuovo Lagoon Seventy7 è stata disegnarmi una mappa. Sì, perché questo catamarano di 23 metri è grande come un appartamento su tre piani dove ogni zona interna ed esterna è attentamente collegata e assicura una circolazione a bordo facile e funzionale. L’ultima “fatica” del cantiere francese Lagoon è un catamarano di vero lusso con una perfetta integrazione fra spazi interni ed esterni, separati da una porta vetri che amplifica ulteriormente gli spazi e divide il pozzetto dalla zona interna.

Il progetto del cantiere francese, affidato allo Studio Nauta per gli interni, a VPLP per le linee di carena e a Patrick Le Quémen per il design degli esterni e il piano di coperta,  vuole regalare all’armatore una barca a bordo della quale non esistano limiti al comfort e alla facilità di conduzione. Un multiscafo che si differenzia  e si fa riconoscere anche per un’innovazione che è diventata il simbolo di questa barca: una plancetta elettrica con sistema idrualico posizionata per la prima volta su un’imbarcazione a vela nella cabina armatoriale.
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Una spiaggetta privata nella quale godere di uno spazio esclusivo sul mare. Una soluzione già vista nel mondo delle barche a motore e che per la prima volta vediamo su un’imbarcazione a vela. Per questioni di sicurezza e onde evitare aperture involontarie, solo lo skipper può sbloccare al discesa della plancetta (1.91 m x 1.98 m, superifcie 3.5 m², peso sopportato fino a 200 kg).

Gli interni prevedono poi la possibilità di spostare a prua o a poppa la cucina e la zona dedicata all’equipaggio, che nei diversi layout rimangono inseparabili. Nella versione che ho provato alla cucina si accedeva scendendo una scala direttamente dal pozzetto di poppa con un’entrata dedicata e indipendente pensata per consentire all’equipaggio di poter lavorare senza interferire con la vita a bordo degli ospiti e dell’armatore. A prua della cucina, trova spazio la cabina dell’equipaggio con letto a castello. Allo stesso livello, che possiamo chiamare livello 1, sono posizionate anche le due cabine matrimoniali con bagno per gli ospiti e la cabina armatoriale a prua nello scafo destro. Nella versione con la cucina a poppa, le cabine possono essere al massimo quattro con l’aggiunta di una cabina sul lato destro. Spostando invece cucina e zona equipaggio a prua nello scafo sinistro, le cabine possono arrivare fino a cinque: infatti lo spazio rimasto libero a poppa può essere customizzato secondo le esigenze dell’armatore per ricavare o due cabine, o una grande sala riunioni o un altrettanto ampia sala cinema.

Passando al livello 2, troviamo il pozzetto a poppa dotato di due divani, un tavolo, una piastra elettrica per cucinare all’aperto, un lavandino e la porta a specchio che separa impercettibilmente interno e esterno. Oltrepassando la porta si accede a un vero e proprio salotto con vista a 360 gradi sul mare: avanti sulla sinistra trova spazio una super-accessoriata zona di navigazione con tutta la strumentazione necessaria per avere tutto ciò che serve sotto controllo anche dall’interno. A prua invece è stato ricavato un secondo pozzetto con divani, cuscini e tavolini, doppia rete e tre avvolgitori elettrici per le vele di prua (Code 0, Trinchetta e Genoa). Ovunque possibile a bordo sono stati ricavati ampi gavoni e spazi di stivaggio.

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Il livello tre è invece quello del flybridge
al quale si accede con una scala dal pozzetto di poppa. Giunti all’ultimo piano, verso prua c’è la zona timoneria con doppia ruota separata da un mobile centrale che ospita un frigorifero e un lavandino. A prua delle ruote ci sono cinque winch elettrici che consentono di governare dall’altro tutte le vele e le manovre.  Verso poppa invece è stata posizionata un’altra area relax con tavolo sedie e divano, dietro alla quale è stato posizionato il carrello elettrico della scotta della randa. Questa zona del flybridge può essere personalizzata in diversi modi, scegliendo tra diverse tipologie di arredo fisse o no, ma può essere richiesta anche una vasca jacuzzi o una gru per calare moto d’acqua.
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Per quanto riguarda le prestazioni a vela di bolina il Seventy7 naviga con un angolo apparente di 45 gradi (60° reale): navigando con il genoa, un angolo apparente di 50° e 17 nodi di vento la velocità della barca era intorno agli otto nodi; sotto Code 0 con un vento di 12,5 nodi e un angolo apparente di 65, la velocità della barca era sui 9 nodi circa di media. Ovviamente al timone è necessario prendere un pochino di confidenza perché i tempi di reazione sono molto più lenti del normale.

DATI TECNICI
Lft. 23,28 m
Larg. 11 m
Pescaggio 1,90 m
Dislocamento 57 ton
Sup. vel. 337,4 mq
Altezza albero 36 m
Serbatoi acqua 1.600 l
Motore Vovlo D4 180 cv
Serbatoi gasolio 2.800 l

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