VIDEO Da contadino a velista giramondo. L’incredibile (e commovente) storia di Alex Rust

alex rust
Alex Rust non c’è più. Se l’è portato via la febbre tifoide, nel maggio del 2013 a soli 28 anni. Ma quello che rimane di lui è un bellissimo documentario
(dal titolo “Chasing Bubble”, che vi mostriamo in calce) che racconta la sua incredibile storia e la sua ancor più incredibile trasformazione. Da ragazzo di campagna dell’Indiana (nato nel 1984) a marinaio giramondo, completamente autodidatta. Dopo essersi stufato della sua vita da day trader (operatore di Borsa o investitore privato che acquista e vende le stesse azioni nell’arco di una stessa giornata) a Chicago, città dove si era trasferito dalla campagna, ha deciso di acquistare Bubbles, un Fast Passage 39 (dodici metri del 1976 costruito in Canada da Philbrooks su progetto di William Garden).

UCCISO DAL TIFO
Ha ritirato la barca a Nanny Cay, alle Isole Vergini Britanniche, e qui è tornato dopo una circumnavigazione durata tre anni. Ma con un luccichio negli occhi: ha capito che la sua vita non era più negli States, così è partito per l’India dove ha lavorato negli orfanotrofi, e dove ha contratto la febbre tifoide che lo ha ucciso.

IL “BEST OF” DEI MOMENTI DEL VIAGGIO DI ALEX

UN DOCUMENTARIO CHE VALE UNA VITA
Prima di morire, Alex stava lavorando su un documentario: aveva filmato tutto, dai rituali di attraversamento dell’Equatore in mezzo al Pacifico alle feste nelle capanne con gli ultimi cannibali lungo il fiume Sepik in Papua Nuova Guinea, senza contare gli incontri con i pirati, gli uragani e le isole che non venivano visitate da un essere umano da 40 anni. Rust ha lavorato per mesi e mesi raccogliendo interviste fatte a chi saliva a bordo di Bubbles, tappa dopo tappa. Amici, parenti, colleghi, stranieri, vagabondi, barcastoppisti. Questo è il suo documentario. Questa è la sua storia. 

CHASING BUBBLES, IL DOCUMENTARIO DI (E SU) ALEX RUST

La famiglia Rust ha lanciato una campagna di funding per onorare il desiderio di Alex per aiutare i bambini: se volete dare una mano, cliccate qui


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