Volevano vendere la barca, e invece sono stati malmenati e rapinati

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Volevano vendere la loro barca, i falsi acquirenti li hanno condotti in una zona dell’angiporto, malmenati e rapinati dii 230 mila euro
. Potrebbe sembrare una scena di un film “poliziottesco” firmato da Enzo G. Castellari o Sergio Corbucci.

MESI DI TRATTATIVE
E invece no. E’ accaduto a una coppia di anziani francesi, giunti dalla Turchia a Genova per concludere la vendita della loro imbarcazione (i due volevano acquistarne una più piccola). Dopo mesi di trattativa, lunedì sera la coppia e i falsi compratori si sono incontrati al Porto Antico del capoluogo ligure, dove i francesi avevano ormeggiato la barca.

L’INGENUITA’ DELLA COPPIA
Teniamo conto dell’età avanzata dei coniugi, questa potrebbe spiegare la loro ingenuità: i falsi acquirenti avevano detto agli anziani: “La nostra banca ci permette di fare un bonifico a vostro favore solo con banconote di piccolo taglio, ne abbiamo di taglio grande, potreste cambiarcele?”. Così gli anziani, in buona fede, si sono presentati con una valigetta con 230 mila euro in piccolo taglio (di certo non si è mai sentito di banche che facciano tali richieste dei solito nessuno gira con 230 mila euro nella valigetta, se non nelle spy-story) e i due acquirenti li hanno condotti in un parcheggio di via Gramsci, nell’angiporto genovese.

SPINTONI E FUGA CON IL BOTTINO
“I due sconosciuti appena sono stati sicuri che i pensionati avevano il denaro”, si legge sul sito web di Primocanale, “li hanno spintonati, si sono impossessati della valigetta e sono fuggiti su una Audi. Il giorno dopo la coppia ha presentato denuncia ai carabinieri che ritengono la storia credibile”. E che nessuno venga a dire “se lo sono meritato, sono stati sprovveduti”. Questa è una storia di delinquenti senza scrupoli che si sono approfittati della buona fede di due persone anziane.


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