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Instagram #crocieragdv2016 Vi sveliamo i nomi dei vincitori!

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Con quasi 800 foto in lizza nel contest “Crociera GDV 2016” avete inondato Instagram quest’estate. Costringendo la redazione (ma anche i fotografi che collaborano col Giornale della Vela) a fare davvero gli straordinari. Ma alla fine ecco svelati i vincitori! E complimenti a tutti!

La foto vincitrice di #8villani

La foto vincitrice di #8villani

Il vincitore è Otto Villani (@8villani su Instagram), che trascorre le sue estati a zonzo in barca per il Mediterraneo, dopo gli inverni passati a Southampton a studiare… yacht design! Ecco come ci ha raccontato la nascita della sua fotografia: ““La foto è nata una mattina di metà Agosto, all’alba dopo una notturna. Mi trovavo a largo di Porto Vecchio. Quando l’alba si è fatta viva ho deciso di mettermi a “smanettare” con la GoPro e sedendomi sulla delfiniera mi sono improvvisato giocoliere con la GoPro in una mano e il flash led dell’iPhone puntato verso di me nell’altra. Questo contest crociera gdv è stata un occasione per mettere insieme due passioni che ho sempre avuto, la vela e la fotografia che mi sono state trasmesse da mio padre. Ho sempre vissuto con la vela accanto, dal lavoro nella società di noleggio di famiglia agli studi universitari di yacht design a Southampton. I miei scatti preferiti sono quelli che esaltano la bellezza estetica di paesaggi o di oggetti, tra questi ultimi mi piace perdermi nell’osservare le linee di una barca”. Se non è passione questa…

Al secondo posto @giamma182

Al secondo posto @giamma182

La passione contraddistingue anche il secondo classificato, Gian Marco Ghiaroni (@giamma182), che così si racconta: “La passione per la vela mi è stata trasmessa fin da bambino da colui che per me resterà sempre il Capitano (The Captain, come lo chiamo io), mio padre. Non smetterò mai di ringraziarlo, perché mi ha dato la possibilità di entrare in questo mondo e scoprirne la bellezza. Due anni fa ho deciso di prendere la patente nautica e quando sento il richiamo del mare vado: si cerca una barca, si trova una ciurma (Nicolò, Elia e Fabio su tutti), si mollano gli ormeggi, si piega di bolina. Tutto il resto non conta. D’altronde, anche uno studente di ingegneria, a 23 anni, ha bisogno di togliere l’attenzione da calcoli matematici e stress universitario; per farlo, non esiste arma più potente della barca a vela.”.

Terzo gradino del podio per @carmencoco

Terzo gradino del podio per @carmencoco

Al terzo posto ecco Carmen Prudente (@carmencoco), che alla vela si è invece avvicinata da poco: “Dalle ultime tre estati, per una passione del mio ragazzo e i sui amici, ogni anno salpiamo per una nuova meta. Primo anno Croazia, secondo anno isole pontine e dell’arcipelago campano e quest’anno le Egadi e ogni volta aumenta l’amore per il mare e il suo senso d’infinità che esso ci dona. Questa foto è nata a Favignana cogliendo l’attimo di risalita da una delle tante nuotate in quelle acque limpide come una piscina, richiamando la mia passione al nuoto avuta fin da bambina, avendo infatti praticato 11 anni di nuoto professionistico”.

1 Comment

  1. adolfo mellone ha detto:

    Bruttine assai !
    Singolare poi che ciascuna di esse , in qualche modo, “celebri” un particolare di quelli che involgariscono il panorama velico attuale.
    L’ osceno “bompresso” che attualmente impazza, necessario per poter salpare l’ ancora senza fare troppi danni sulle moderne barche senza slanci(prima ancora che per gestire meglio il gennaker), le sgraziate -anche se, forse, efficaci- linee delle appendici di un’ altra moderna barca a vela, e per finire il trionfo del cattivo gusto, il lazy bag steccato, il mostro che ancor più del fiocco arrotolato ha dato il colpo di grazia alla silouette di certe barche a vela.
    Davvero bruttine, confermo il mio personalissimo giudizio, e rincaro la dose dicendo che probabilmente , anche da un punto di vista tecnico, non sono un granchè.

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