Mentre tutti pensano a fare barche più comode c’è chi le fa più veloci ed essenziali

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Arriva dalla Danimarca Frost 38, una barca controcorrente che potrebbe aprire una nuova tendenza. Mentre i cantieri pensano a fare barche sempre più larghe, comode, zeppe di ogni comfort i danesi varano una barca essenziale che pesa solo 3.600 kg, lunga m. 11,50 e larga 3,40 m
! Una barca “normale” ne pesa più del doppio. Certo, come potete vedere dalle foto e’ una barca essenziale, senza fronzoli, ma c’è tutto quello che serve per viverci a bordo e andare velocissimi senza fatica. Ed e’ pure bella da vedere.

RTEmagicC_ja13695008_10154261177948955_1229982525_n.jpgTANTO CARBONIO PER LO SCAFO…
Costruita con ampio uso di fibre di carbonio per rendere leggerissimo scafo e coperta, ha un peso in chiglia di 1.400 kg con un pescaggio di 2,30 metri. Il motore non c’è o meglio e’ elettrico: batterie al litio che insieme pesano 120 chili e forniscono 700 ampere, un piccolo motore elettrico agganciato ad una linea d’asse e il gioco e’ fatto, la barca naviga a 7 nodi senza vele scivolando sull’acqua senza far rumore e senza inquinare. Le prestazioni a vela sono impressionanti, soprattutto con poco vento. Nei primi test la barca navigava un nodo in più della velocità’ reale del vento.

RTEmagicC_frost_agt14302922_10154427350118955_1519595349_n.jpg-1…MA L’ALBERO IN ALLUMINIO
L’albero e’ in alluminio, dice l’armatore Jacob Frost: “Con una barca così leggera risparmiare 30 chili di peso per montare un albero in carbonio spendendo 10.000 euro di più? Non conviene”. E prosegue: “Mi sono regalato questa barca dei miei sogni per i miei 40 anni, l’ho chiamata ‘congelatore’ come il mio cognome ed ha anche una macchina del ghiaccio a bordo. La userò’ per andare in crociera con la famiglia, divertirmi con gli amici e fare qualche regata”. Jakob Frost e’ comproprietario di Tuco Marine (www.tuco.dk), impresa che opera a 360° nell’ambito marino e navale.

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2 commenti su “Mentre tutti pensano a fare barche più comode c’è chi le fa più veloci ed essenziali”

  1. Quelli che capiscono qualcosa di barche, ovvero gli scandinavi, l’apprezzeranno. I velisti da osteria no. Io vado in crociera con la mia famiglia con un missile disegnato da Lostuzzi e questa barca la comprerei domani.

  2. la barca ideale: quasi da regata, stile spartano, leggera e veloce, non complicata con l’elettronica con l’ odioso smartphone messo oramai dappertutto a complicarti la vita, ecologica, materiali di costo abbordabile, speriamo davvero che diventi “tendenza”, le barche a vela di oggi sono diventate orribili , sono dei ferri da stiro a vela, winch elettrici, eliche di prua, alcune hanno anche il rollbar! torniamo ad essere più “puri” per carità….

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