Settembre in barca? Ecco le baie segrete di chi vive il mare a 360°

grugnolaA 8 anni era già su un 470 in Atlantico, a 23 sul Rolly Go di Falck intorno al globo. Ha navigato con e contro i grandissimi. Assieme alla vela, ha sempre coltivato un’altra passione, quella per il kayak, con cui ha percorso migliaia di miglia dentro e fuori dal Mediterraneo. Guido Grugnola ha saputo vivere il mare in ogni suo aspetto (trovate la sua storia completa nel numero di settembre del Giornale della Vela in edicola e in digitale). Poiché ha esplorato i mari in lungo e in largo, accedendo a luoghi incredibili, è la persona giusta per indicarci le sue baie preferite dove gettare l’ancora. 


Tonnara di MONTE COFANO (TP).
Siamo in Sicilia, nel trapanese: “Una tonnara abbandonata. L’atmosfera di un posto tranquillo e assolato che anticamente radunava lavoratori, marinai, animali e che ora è rimasto senza voci. Irreale”.


Spiaggia di MONTE FICO (OT).
La spiaggia di Montefico, un vero e proprio paradiso naturale incontaminato, caratterizzato da acque cristallo, si trova a Caprera, nell’arcipelago della Maddalena. Una meta obbligata se siete in Sardegna!


GARGANO, spiaggia tra manfredonia e pugnochiuso (FG).
“Ho imparato ad amare le scogliere inaccessibili da terra frequentate dalla fauna perché mantengono suoni e profumi dal carattere selvaggio”. Tappa cult in Puglia


CALANQUES, cassis (FRA).
“Tra le scogliere più maestose del Mediterraneo ci sono senza dubbio i Calanques di Cassis. Navigarci d’inverno, quando nel Golfo del Leone soffia il celebre Mistral, ci ricorda la potenza (a volte sottovalutata) del mare Nostrum”.


ISOLE TREMITI (FG).
“Le Isole Tremiti mi hanno sempre dato l’impressione di sassi gettati nell’Adriatico che l’erosione ha trasformato in un litorale scolpito e traforato in mille grotte, archi e baie segrete”. Da esplorare sia in barca che in Kayak.


LAND’S END, CORNOVAGLIA (UK).
“C’è una spiaggia (in una grotta tra Carn Boel e Mill Bay) di sabbia gialla finissima, sotto lo strapiombo di una scogliera basaltica proprio sull’estremità della Cornovaglia a sud di Sennen Cove. Qui il tempo sembra essersi fermato”.

KAYAK + BARCA E ARRIVI OVUNQUE
Guido Grugnola ha fondato Tuilik, con cui organizza (da settembre a giugno, per evitare la calca turistica) corsi base, avanzati, safety & rescue, navigation & piloting ed esplorazioni (Tremiti, Isola del Giglio, Calanques, ecc) in kayak. Si parte dal corso “Discovery” per neofiti, che dura una giornata nella quale vi verranno insegnate le nozioni di base (costo: 90 euro). Una buona idea se volete accedere a baie irraggiungibili in barca a vela e Aree Marine Protette. www.tuilik.com

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