Cino Ricci: se si parla di vela in Italia lo dobbiamo a lui

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Vi stiamo presentando le 30 leggende della vela. Adesso tocca a voi scegliere il più grande velista di tutti i tempi.

30 Marinai della storia QOK.qxd:Layout 1Classe 1934, per la vela Cino ha fatto tantissimo. Riminese, si innamora del mare durante la seconda guerra mondiale, grazie ai pescatori di Cervia. Dal ’69 regata in Italia e all’estero, ottenendo prestigiosi successi personali, e nell’81 il Consorzio di Azzurra, patrocinato dall’Aga Khan e da Gianni Agnelli, lo vuole come skipper. Ricci raggiunge le semifinali della Louis Vuitton Cup del 1983, in Italia ritorna da eroe.

28850002Ricci è un grande velista, un simpaticissimo cronista, ma soprattutto un eccellente organizzatore: ha dato alla luce delle vere e proprie pietre miliari in fatto di kermesse veliche, come il Giro d’Italia a Vela e il Giro di Sardegna. Mitico.

Perché: Primo skipper di Coppa America italiano, nessuno più di lui ha contribuito allo sviluppo della vela nel nostro paese: non solo da regatante, ma anche da comunicatore e da profondo conoscitore del tessuto nautico nazionale.

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1 commento su “Cino Ricci: se si parla di vela in Italia lo dobbiamo a lui”

  1. Grave mancanza non inserire nell’elenco Pasquale de Gregorio. Basterebbe solo citare la sua Vendee Globe. È arrivato fino in fondo nonostante gravissimi problemi alla barca. Al suo arrivo a Les Sables fu festeggiato dai francesi come il vincitore.

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