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COSA FARE SE… devi dare la seconda ancora?

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Quarant’anni di Giornale della Vela sono anche quarant’anni della nostra sezione di pratica. Abbiamo selezionato cinque quiz con i migliori consigli pratici che ci sono arrivati dai voi lettori negli anni. In questa quinta puntata vediamo cosa fare se dovete dare la seconda ancora in rada.

DARE LA SECONDA ANCORA

DOMANDA: Sei in rada, arrivano oltre 30 nodi di vento e rischi di arare. Devi per forza dare la seconda ancora, cosa fai?

Schermata 2015-11-19 a 12.25.26RISPOSTA: “Se ci sono altre barche vicine preferirei innanzitutto andare a cercare una zona più libera perché, tra ancore che arano, barche che filano più catena per avere maggiore sicurezza (e altre che non lo fanno), e ancoraggi raddoppiati, aumentano parecchio i rischi di collisione. In ogni caso, preferirei appennellare anziché afforcare. Un po’ per la maggiore sicurezza, un po’ per tenere un percorso di giro intorno all’ancoraggio più regolare (di nuovo, per evitare collisioni). Non solo, per afforcare dovrei mettere in acqua il tender e 30 nodi potrebbero iniziare a essere troppi. Volendo appennellare, l’unica manovra possibile è quella di rifare l’ancoraggio da capo.

Quindi, per prima cosa preparo l’ancora di rispetto con relativo spezzone di catena e grillo da collegare alla prima. Accendo il motore, faccio recuperare catena e tirare su l’ancora principale. Manovrando in modo da tenere la prua al vento, faccio collegare il grillo al diamante dell’ancora principale. Faccio anche fare un collegamento di sicurezza con una cimetta (non si sa mai!). Poi, faccio calare l’ancora secondaria finché non ha toccato il fondo e dato un accenno di presa. Appena questo è avvenuto, faccio mollare catena finché il calumo è circa 2 volte il fondale. Di nuovo, un attimo di attesa perché l’ancoraggio faccia un po’ di presa. Poi, faccio filare catena finché possibile (e compatibilmente con la posizione della barca rispetto agli ostacoli circostanti).

Con 30 nodi è inutile dare marcia indietro durante la manovra, tranne alla fine per far affondare le marre! Fatto questo, le solite verifiche che l’ancoraggio non ari (riferimenti a terra), spengo il motore e controllo che la catena sia assicurata alla barca con una cima e un nodo che sia facile da sciogliere. Faccio anche portare a prua un parabordo, assicurandolo provvisoriamente al pulpito per essere pronto, caso mai fossi costretto ad abbandonare rapidamente l’ancoraggio filando per occhio. Mentre ci sono, se c’è rischio di collisione, faccio portare qualche parabordo in coperta, li lego alle draglie e li tengo pronti per essere usati. Sto un po’ in pozzetto per capire meglio il cerchio di evoluzione mio e quello delle barche intorno. Poi, inizio a pensare ai turni di guardia da far fare all’equipaggio”.

PRIMA PUNTATA – COSA FARE SE HAI UNA FALLA A BORDO

SECONDA PUNTATA – COSA FARE SE DEVI ANCORARE A VELA

TERZA PUNTATA – COSA FARE SE TI INCAGLI

QUARTA PUNTATA – COSA FARE SE LA RANDA NON SCENDE

5 Comments

  1. Sergio trevisan ha detto:

    secondo voi puó andar bene filare la seconda ancora fissandola con un grosso Grillo alla catena della prima?

  2. ThomasCappello ha detto:

    Salve,sono un vostro seguace da anni e apprezzo i vostri consigli.
    questa volta vorrei partecipare attivamente.
    30/35knt di vento sono tanti ma nn troppi,specie se si è in ancoraggio riparato dalla swell e con buon fondo(ogni barca dovrebbe avere una catena e un ancora performanti x queste condizioni).in caso ke nn ci fossero questi 2 elementi consiglio di cambiare ancoraggio,non più di 2 o 3 ore di navigazione.(la giusta consultazione del meteo dovrebbe nei maggiori dei casi evitare questa situazione!)
    se per qualsiasi motivo si è costretti a buttare 2 ancore consiglierei la classica manovra delle 2 ancore a prua ed indipendenti.
    Escluderei l utilizzo del tender specie con un equipaggio ridotto e non trainato.meglio se equipaggio aiuti la preparazione della seconda ancora e si prepari ad eseguire la manovra da prua.
    Una tipping line con relativa boa fissata sulla seconda ancora aiuterà al momento di salparla o nel caso estremo di filarla tutta.
    Scrivo tutto questo perché ho già visto barche andare a scogli(golf jouan and Sant Maarten con il sistema delle 2 ancore sulla stessa catena.
    Si è parlato di una stress accumulato.nel momento in cui la prima ancora dovesse cedere…la seconda nn tarderebbe.anche dal punto di vista strutturale 2 sistemi separati sono molto più sicuri di uno.
    ANCHOR WATCHING fisico e con il radar o plotter.instruire(vento,marea,traffico,land marks) l equipaggio x dei brevi turni di guardia.
    Ultimo ma nn per importanza…nulla è piu facile o sbagliato.Tanto capita sempre qualche inghippo o difficulty da commentare al bar con gli amici.

    Grazie per lo spazio.
    Thomas

  3. massimo ha detto:

    tutto cio che e scritto , si puo fare se hai una buona mano o meglio Un Marinaio capace a bordo , perche l articolo inizia con Faccio fare , Faccio dare , se tu sei al timone , e non hai nessuno puo gia essere un problema , se tu navighi con gente inesperta , non ti puoi fidare a mandare a prua qualcuno , perche sicuramente fa dei guai , se lo metti al timone …. magari ti riesce a stare al vento mentre fai tutto tu , io dico che la teoria va bene scritta al pc , ed e bene conoscerla , ma c e una bella differenza quando il vento ti fischia nelle orecchie , per cui : se da solo e non ti fidi del tuo ferro , salpa e vai in mare aperto che non fai danni ! , se puoi filare catena , ( perche non hai ostacoli o barche in vicinanza , fila e augurati di avere messo una catena adeguata , per un 12 mt con 9 t di dislocamento , 80 mt di catena da 12 mm , ancore c e ne di tanti tipi ed ognuna adatta a vari tipi di fondale , quindi anche se ancori con mare calmo x la notte , guarda prima che e dove ti conviene stare e dare ancora , se c e posidonia non c e ancora che tenga , se fai le cose bene all inizio , con calma di vento , dormirai sonni tranquilli , tutto al piu dovrai preuccuparti dei vicini ” sprovveduti” che ti si fiondano addosso . per questo io amo le rade deserte , buon vento

  4. Francesco ha detto:

    ….e bravi! ma se sei in solitario e non hai il telecomando del salpaancore?

  5. Sig.Anonimo ha detto:

    Io chiamo la Guardia Costiera e inizio a pregare Nostro Signore Gesù.
    Buona estate a tutti voi, cari Fratelli e Sorelle che siete in mare.

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