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Anche Ourdream, il Maxi 80 R&P, ha detto sì alla VELA Cup Summer. Tu cosa stai aspettando?

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OURDREAM, Group 0 (IRC >18.05mt), Sail n: Gbr7070, Owner: CLAUDIO UBERTI

E’ stato tra i grandi protagonisti della TAG Heuer VELA Cup Summer di Santa Margherita. Il suo testa a testa all’arrivo contro SuperNikka ha fatto tremare tutti. Dopo una battaglia all’ultima strambata, il Maxi di 80 piedi Ourdream-Rigoni di Asiago, con al timone Mauro Pelaschier ha tagliato l’arrivo secondo. Una battaglia serrata fin dai primi bordi, un match-race perpetrato per tutta la durata della regata (62 piedi SuperNikka contro gli 80 di Ourdream, la prima più giovane di 20 anni), fino a quando, a duecento metri dall’arrivo, il Reichel Pugh di 80 piedi, che era in recupero, ha esploso il gennaker lasciando di fatto via libera a Lacorte e soci.

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Le stesse emozioni ce le aspettiamo a Porto Rafael: il Maxi Ourdream ha infatti confermato la sua presenza e sarà sulla linea di partenza insieme a piccole e grandi barche pronto ad arrivare davanti a tutti nello slalom tra le isole e gli isolotti dell’arcipelago de La Maddalena. La festa della vela dell’estate si arricchisce quindi di una delle barche più famose e vincenti del Meditarraneo.

Un’imbarcazione con una storia notevole alle spalle.
Un maxi yacht di 80 piedi varato nel 1993, disegnato da Reichel&Pugh e costruito in kevlar in Australia da McConaghy. La storia di questa barca è legata dal 2004 a quella dei fratelli De Luca (famosi oltre che per i risultati agonistici anche per la celebre veleria OneSails). A questo scafo di 24 metri, quando ancora si chiamava Alexia, era molto legato Aua De Luca, scomparso dieci anni fa. Quando Alexia fu messa in vendita nei primi anni del 2000, Aua si era impegnato, senza successo, a trovare un buon armatore che potesse prendersi cura di questo gioiello. Così dopo la sua morte, trenta amici (compresi i fratelli Dede e Mafio) hanno esaudito il sogno di Asa comprando la barca nel 2004, riportandola a navigare e ribattezzandola OurDream.

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