Bentornata Lisca Bianca! La barca “giramondo” torna in acqua!

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

lisca-bianca-3
Quando una barca mitica torna a vivere, noi siamo contenti.
Il 29 luglio il Lisca Bianca, la barca con cui Sergio e Licia Albeggiani fecero il giro del mondo tra il 1984 e l’87 (ce ne occupammo anche nell’ottobre del 1987 in un bel servizio intitolato “Giramondo a 60 anni”), rivedrà nuovamente l’acqua dopo oltre vent’anni di abbandono e dopo un restauro che ha visti coinvolti, nell’ambito del progetto “LiscaBianca – Navigare nell’Inclusione” i ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni di Palermo, della Comunità di recupero Sant’Onofrio di Trabia, di SPRAR (Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), e INAIL.

Lisca_Bianca_-_Piano_velico
Il piano velico di Lisca Bianca

LA STORIA DI LISCA BIANCA
Palermo, primi anni ottanta. Sergio e Licia Albeggiani, lui ingegnere edile e lei maestra elementare, amano il mare da sempre. Hanno un sogno, girare il mondo in barca a vela. Decidono di andare in pensione anticipatamente per realizzare il loro progetto. Si fanno costruire una barca oceanica, il Carol Ketch di 11 metri (36 piedi) Lisca Bianca, affidandosi alle sapienti mani di un artigiano, Carlo Treviso, un maestro d’ascia di Porticello, storico borgo marinaro, vicino Palermo: la barca viene realizzata su un progetto del 1924 dell’americano John Hanna e viene varata il 14 novembre 1981

Il carnet del viaggio degli Albeggiani tratto dal GdV di ottobre 1987
Il carnet del viaggio degli Albeggiani tratto dal GdV di ottobre 1987

IL VIAGGIO DELLA VITA
Il 23 settembre 1984 Sergio e Licia salpano dalla Sicilia, e dopo aver lasciato rapidamente il Mediterraneo, attraversano lo stretto di Gibilterra e intraprendono un viaggio di 30mila miglia che in tre anni farà rotta nei mari più belli del mondo: dalle Canarie alle Antille, dalle Galapagos alle Hawaii, dalle Maldive al Mar Rosso. Dall’Atlantico al Pacifico, giungono fino alle coste australiane, incontrando comunità di emigranti siciliani. Nel 1987, dopo tre anni di navigazione, e dopo aver visto luoghi di straordinaria bellezza, incontrato genti e culture diverse, vissuto il mare tra godimento e difficoltà, rientrano, attraversando le burrascose acque del mar Rosso che, dal Canale di Suez, li riconduce in Sicilia, dove a Porticello c’è ad attenderli una folla di cinquemila persone.

Mappa-Lisca-Bianca
Il viaggio di Sergio e Licia su Lisca Bianca

LA MORTE DI SERGIO
Sergio scrive il libro “Le isole lontane”, che racconta l’intero viaggio intorno al mondo, oggi ripubblicato da Mursia Editore. Dopo un anno Sergio e Licia riprendono il mare, ma durante la seconda traversata, il sogno si spezza bruscamente a causa della morte di Sergio. La barca rimarrà chiusa per anni in un deposito a Palermo, subendo un deterioramento progressivo.

Lisca Bianca prima del restauro
Lisca Bianca prima del restauro

SALVIAMO LISCA BIANCA!
Nel momento in cui viene disposta la demolizione, lo yacht designer Francesco Belvisi e il sociologo e mediatore penale Elio Lo Cascio, decidono di fondare l’Associazione “Lisca Bianca” per il recupero della barca, immaginando di poterla impiegare in progetti rivolti all’inclusione di fasce sociali svantaggiate e a rischio. Il progetto parte nel 2013 e ora, dopo tre anni di duro lavoro, portato avanti con passione ed entusiasmo, Lisca Bianca è tornata a splendere. www.liscabianca.com

LE FOTO D’EPOCA DEL VARO DI LISCA BIANCA

IL TEASER DEL FILM “LISCA BIANCA”

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

4 commenti su “Bentornata Lisca Bianca! La barca “giramondo” torna in acqua!”

  1. La passione per i materiali di qualità, la passione per il lavoro serio non in serie, per la vela degna di questo nome, per artigianato italiano deve tornare, dobbiamo annientare con la semplicità lo strapotere multinazionali che hanno devastato il nostro modo di essere, dobbiamo tornare all artigianato cantieristico italiano, questa la sfida è questo unico futuro

  2. Conobbi Sergio e Licia diversi anni addietro, ero ancora studente e loro di rientro dal giro del mondo.
    i racconti e le diapositive mi fecero vivere il mare con occhi diversi.
    sono contento che Lisca Bianca possa proseguire la sua storia nel mare. Grazie a tutti coloro che hanno permesso di sognare ancora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

I migliori catamarani del 2024 per gli americani sono questi

Lo scorso 3 aprile durante l’International Multihull Boat Show allestito a La Grande Motte, in Francia, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso “Multihull of the Year” organizzato in collaborazione con la rivista statunitense Multihulls World. Negli ultimi

Registrati



Accedi