Beneteau lancia i nuovi Oceanis 35.1 e 38.1 ultrapersonalizzabili
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Il lavoro del team progettuale del cantiere francese e dell’italiana Nauta Yachts e’ profondo. Le novità’ di queste due barche di 10,45 e 11,50 metri sono le medesime. Esternamente il piano di coperta e’ stato rivisitato con una briglia sul roof conferisce alla barca una linea piu’ slanciata, ma mantiene tutte le caratteristiche del pozzetto completamente libero da manovre in navigazione.

Sottocoperta grande lavoro per aumentare lo spazio vivibile. Adesso la cucina e’ anche a L, oltre alla soluzione a sviluppo lineare, a murata. Si crea con la nuova soluzione della cucina a L un secondo quadrato attiguo. Questa variante permette di accogliere fino a otto persone sedute intorno al tavolo ribaltabile. Anche il tavolo da carteggio e’ stato ripensato con lo stesso spirito. Si ribalta per lasciare piu’ spazio libero nel quadrato.


La personalizzazione spinta e’ un’altra caratteristica dei nuovi Oceanis 35.1 e 38.1 che hanno rispettivamente 4 e 6 versioni con diversi equipaggiamenti: numero di cabine e bagni, modularita’ del quadrato, scelta della cucina, capacita’ dei vani porta oggetti, eccetera.

Cosa non cambia e’ la carena a spigolo firmata Finot-Conq, apprezzata che per il comfort ed equilibrio in navigazione con soluzioni all’avanguardia come il doppio timone e l’albero spostato verso poppa. Ma Beneteau, dopo aver appena rivisto anche l’Oceanis 41 (versione 41.1) e aver presentato il nuovissimo Oceanis Yacht 62, non si ferma. Sono in arrivo anche i nuovi modelli della gamma Sense, il 51 e il 57. Una vera raffica di novità’. Ve ne parleremo tra breve.

Oceanis 35.1
Lunghezza fuoritutto m 10,45
Larghezza max 3,72
Dislocamento 5533 kg
Superficie velica 54 mq
Pescaggio 1,85/1,45
Oceanis 38.1
Lunghezza fuoritutto m 11,50
Larghezza max 3,99
Dislocamento 6850 kg
Superficie velica 65 mq
Pescaggio 2,08/1,64
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1 commento su “Beneteau lancia i nuovi Oceanis 35.1 e 38.1 ultrapersonalizzabili”
Spero siano riusciti a togliere quell’aria da “mobili Ikea” ai nuovi allestimenti, i legni davano una sensazione di precarietà nella versione precedente.
Possiamo dichiarare vinta la partita che ridisegna nuovi spazi per imbarcazioni sotto i 12 metri, anche se la scelta di offrire due ruote del timone, per i puristi, rimane uno scoglio, più mentale che marino, ancora da superare.
Il diametro ridotto, chiaramente, penalizza la precisione, da vedere se è stata apportata qualche modifica.
Ottima la vivibilità del pozzetto già nella versione 35.1 che rende alla barca una seconda vita per chi desidera trascorrere più tempo all’aperto che sottocoperta.
Che dire….le vedremo (e magari proveremo) a Settembre, al prossimo salone!