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golden-globe
Edoardo Raimondo ha un sogno che sta diventando realtà: partecipare al mitico Golden Globe, il giro del mondo a vela in solitario senza strumenti digitali, nell’anno del suo 50° anniversario, il 2018
(come allora, partenza da Falmouth (UK) il 14 giugno 2018, e giro del mondo passando per i capi di Buona Speranza, Leeuwin e Horn, su barche da 32 a 36 piedi – costruite prima del 1988 con dislocamento minimo di 6.200 kg e chiglia lunga). Lo abbiamo avuto ospite al VELAFestival e, oltre a emozionarci, ci ha fatto capire di non essere un cosiddetto “quaqquaraqqua”. Vi proponiamo il secondo articolo (QUI IL PRIMO ARTICOLO) che Edoardo ha scritto per noi, mentre si prepara alla sfida velica più dura di tutte.

VERSO LA GOLDENGLOBERACE 2018 – PREPARAZIONE FISICA E NUTRIZIONE
Oggi vi parlo di come stiamo organizzando la preparazione alla Goldenglobe Race 2018, preparazione fisica e aspetti legati alla nutrizione.

Robin Knox-Johnston

Robin Knox-Johnston

KNOX-JOHNSTON EBBE PROBLEMI
La particolarità di questa regata rispetto alle altre sarà la lunghezza, non in termini di distanza, ma di tempo. Abbiamo stimato che si impiegheranno tra i 230 e i 300 giorni per effettuare l’intera regata. Valutando questo riteniamo che l’alimentazione e la preparazione fisica debbano essere pensate con molta attenzione, differenziandole per ovvii motivi nel periodo di prepartenza e durante la regata stessa. Robin Knox Johnston nella regata del 1968 perse diversi chilogrammi e riscontrò problemi agli arti inferiori, dovuti al poco utilizzo delle gambe e una diminuzione muscolare importante. La sua alimentazione non era studiata nello specifico e l’uso (anche eccessivo) di alcol e fumo era la normalità.

Il percorso del Golden GLobe 2018

Il percorso del Golden GLobe 2018

L’IMPORTANZA DELLA “PANCETTA”
Da sei mesi quindi abbiamo cercato di seguire un’alimentazione il più regolare possibile oltre a due sessioni di allenamento al giorno. Una corsa di 30 minuti al mattino seguita da esercizi per braccia, gambe e addominali. Esercizi a corpo libero, che possono essere ripetuti in ogni situazione o luogo. Nel pomeriggio invece esercizi di carico, con pesi per aumentare la massa! Il nostro obbiettivo è arrivare alla partenza nel giugno 2018 in forma muscolare ottimale, 5 o 6 kg in sovrappeso per non trovarsi in difficoltà successivamente, durante la regata. La nutrizione è un ulteriore elemento fondamentale della preparazione, ad oggi la mia dieta è molto varia, proteine, zuccheri, pochi carboidrati, insomma uno stile di vita sano al 100%.

13494846_1711712149081836_5463878532410549513_nAAA “CUOCO DI BORDO” CERCASI
Durante la regata sarà tutto più difficile, sia la preparazione che la conservazione del cibo saranno fondamentali, per questo motivo ci servirà aiuto. Anche avere un menù vario già prestabilito sarà fondamentale, senza dover dedicare del tempo alla stesura del menu… E’ curioso ma cerchiamo un aiuto concreto anche in questa direzione, come potete immaginare non sarà facile definire che tipo di alimentazione e in quali dosi accedervi per tutto il periodo della regata. Sarebbe fantastico se un marchio della grande distribuzione italiano o una azienda produttrice partecipasse con noi attivamente fornendoci il suo know-how.

IL PROBLEMA DELLO STOCCAGGIO
Un’ulteriore esigenza è progettare un sistema di stoccaggio delle provviste che fornisca dosi giornaliere già pronte. Non avendo energia per un frigorifero, a meno che non vi sia un’idea strepitosa, avremo accesso a cibi freschi solo per il primo mese. Successivamente il cibo sarà conservato, secco o in scatola, chissà poi che non si riesca a prendere un bel pesce fresco…

12540869_1656325564620495_2988048492891921386_nACQUA A BORDO, COME FARE?
Altro tema importante riguarda l’acqua a bordo, Knox Johnston dovette raccogliere acqua piovana, avendone persa in mare quasi 200 litri, ma lui reintegrava con birra e whisky. Non essendo previsti scali, l’acqua sarà caricata tutta prima della partenza, immaginate quante bottiglie potrebbero essere e quanto materiale da trasportare!! (da regolamento giustamente nulla può essere gettato in mare e un bel compattatore manuale di bottiglie sarà necessario!). Al momento pensiamo a un sistema per riutilizzare tutto a bordo, ad esempio se i contenitori di acqua fossero realizzati con della carta potremmo riciclarli per riscaldare la dinette a latitudini non proprio confortevoli, speriamo di poterlo fare!

TAG Heuer VelafestivalSI ALLARGA IL PANEL DI CHI SOSTIENE LA SFIDA
Nel frattempo un altro fornitore tecnico si è affacciato alla nostra squadra, dopo Onesails, Armare ropes e Ubimaior Italia anche Musto Italia è entrata a far parte del nostro team con professionalità che li contraddistingue! Nel prossimo articolo cercheremo di parlare più approfonditamente dell’abbigliamento necessario alla nostra avventura, nel frattempo seguiteci su Facebook!

a presto!

Il Team ita@goldenglobe2018.com

QUI LA NOSTRA INTERVISTA A EDOARDO RAIMONDO

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