developed and seo specialist Franco Danese

Poco spazio in porto? Risolvi i problemi con un… colpo di coda!

Ma… cosa… diavolo… è… successo???
26 giugno 2016
Maledetta burocrazia/2. Se porti gli occhiali non puoi condurre una barca
27 giugno 2016

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

portoincasinatissimo

Prima di tutto una precisazione: ricordate sempre che quando si manovra a motore con una barca a vela, non si sposta la prua, ma la poppa. Tenetelo sempre a mente, così vi sarà più semplice comprendere “il colpo di coda”!

COLPO_DI_CODACOME RADDRIZZARE LA BARCA
Con barca ferma, date un piccolo colpo di motore marcia avanti, spingendo a fondo il timone. La barca non avanzerà molto, in compenso il flusso dell’elica, deviato dalla pala del timone, sposterà la poppa. Questo è il colpo di coda, che potete utilizzare per raddrizzare la barca.

Facciamo un esempio. Siete fermi, col vento in poppa. Con un piccolo colpo di coda la barca praticamente non avanza, ma il movimento della poppa la sposta dall’asse del vento. Dosando a questo punto la marcia indietro, la stabilizzerete e la rimetterete nel letto del vento. Avrete così ottenuto una traslazione laterale.

CLICCATE SULLE IMMAGINI PER SCOPRIRE LA MANOVRA CORRETTA

 

come girare sul posto in uno spazio ridotto 1. Si entra prua al vento. 2. Poggiate leggermente per allontanarvi dall’asse del vento. 3-4-5. Un colpo di motore a marcia indietro immobilizzerà la barca, mentre il vento continuerà a fare ruotare la prua. 6. Ora siete nuovamente liberi di manovrare.

COME GIRARE SUL POSTO IN UNO SPAZIO RIDOTTO 1. Si entra prua al vento. 2. Poggiate leggermente per allontanarvi dall’asse del vento. 3-4-5. Un colpo di motore a marcia indietro immobilizzerà la barca, mentre il vento continuerà a fare ruotare la prua. 6. Ora siete nuovamente liberi di manovrare.

Ricordate bene: il colpo di coda è possibile solo a marcia avanti. A marcia indietro infatti il flusso non colpisce direttamente il timone e la barca ha bisogno di uno spazio maggiore per manovrare. Qui sotto invece eccovi un trucchetto per manovrare in uno spazio molto ridotto, compiendo una serie di manovre facendovi aiutare dal vento: ricordate che proprio il vento sposta sempre prima la prua (più leggera) della poppa.

4 Comments

  1. Giuseppe Accardi ha detto:

    Ma chi scrive queste cazzate? Qualcuno che non tiene conto dell’effetto evolutivo dell’elica!!!????
    Datevi alle favole per bambini che è meglio

  2. M.D.Marco Forte ha detto:

    Peccato che nel magico settore della vela esistano persone cosi grossolane da non sapere rispondere in modo corretto ed educato nell’esprimere il proprio parere.

  3. Giuseppe Accardi ha detto:

    La grossolanità dell’articolo è tale per cui confermo quanto ho scritto e non replico al commento
    Giuseppe Accardi

  4. Salvatore Uleri ha detto:

    IL disegno delle figure 1-2-3 si adatta ad una elica destrorsa ma non ad una sinistrorsa. Per altro, concordo con quanto scritto da Marco Forte in merito al tono con cui Accardi ha espresso il suo parere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi