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Bertelli e Sirena di nuovo insieme (felici e vincenti)

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Porto Santo Stefano, Italy  - 18 June 2016 -  Panerai Classic Yachts Challenge 2016 -   Argentario sailing Week 2016 -  Patrizio Bertelli head of Luna Rossa on his vintage boat  Linnet with Max Sirena, skipper of Luna Rossa and crew. Ph: Guido Cantini / Panerai / SeaSee.com

Proprio così. Come documenta questa foto, si è ricomposta la coppia formata da Max Sirena e Patrizio Bertelli. Purtroppo non siamo (ancora) a bordo di Luna Rossa, ma su Linnet, splendido cutter aurico che il signor Prada ha restaurato 18 anni or sono, e con il quale l’imprenditore toscano, assieme all’attuale team manager di Emirates Team New Zealand, ha vinto l’Argentario Sailing Week nella categoria Vintage + 200. E sapete chi è quel signore con la camicia a quadri a lato di Bertelli? Si chiama Vasco Donnini, ed è il “toscanaccio” che ha insegnato a Bertelli ad andare in barca, sui sesta classe IOR, tanti anni fa. Donnini è famoso per le sue velocissime barche “truccate” da lui stesso per le regate d’altura, come il CBS 7.50 Tuscany e l’Etchells 22 Maremma. Questo terzetto, che rappresenta tre generazioni di velisti (e la storia della vita velica di Bertelli: Donnini è il suo “papà putativo”, Sirena il suo “delfino”), ha ben funzionato all’Argentario: Linnet ha trionfato sospinta dal maestrale.

INTERVISTA A MAX SIRENA

gc_PNRI_Argentario Sailing Week_2016_3625LINNET, ORGOGLIO DI BERTELLI
Linnet è un cutter aurico, nato in America presso il cantiere Herreshoff, è il decimo di 18 scafi costruiti e appartenenti alla classe Nyyc 30 (New York Yacht Club 30). Il numero 30 indica la lunghezza al galleggiamento minima, espressa in piedi. L’imbarcazione è arrivata in Italia grazie a Federico Nardi, direttore e socio del Cantiere Navale dell’Argentario di Porto Santo Stefano, in Toscana. Qui è stata completamente restaurata per conto di Patrizio Bertelli, la cui azienda Prada sarebbe stata poi associata per sei anni al circuito di regate per vele d’epoca (dal 1999 al 2004). Linnet ha ricominciato a navigare nel 1998. Si è piazzata seconda di classe all’Argentario Sailing Week nel 2002 e 2003, finalmente è riuscito a vincerla quest’anno. Oggi i Nyyc 30 ancora naviganti sono circa una decina.

CHE MAESTRALE ALL’ARGENTARIO

13442229_1760000957546755_1960712131263086464_nCOME E’ ANDATA L’ARGENTARIO SAILING WEEK
Maestrale protagonista all’Argentario Sailing Week, seconda tappa del Circuito Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge. Quaranta scafi classici provenienti da otto nazioni si sono sfidati in condizioni impegnative. Il risultato finale conferma i pronostici della vigilia con tutti i migliori equipaggi che salgono sul gradino più alto del podio. Successo dunque per Linnet di Patrizio Bertelli nella categoria Vintage + 200 con a bordo Max Sirena, Vasco Donnini, Giulio Giovannella, Paolo Bassani, Giovanni Tognozzi e Giulio Bertelli; per Ivan Gardini, armatore e timoniere di Naif, nella categoria Classici – 160; Leonore con Mauro Pelaschier al timone nella classe Vintage – 160 con a bordo un super equipaggio tra cui il romano Enrico Passoni e gli ex di Coppa America Daniele Gabrielli e Mauro Piani. Nella classe Vintage – 200 il successo finale è di Skylark of 1937, mentre Madifra si impone nei Classici + 160 e Raindrop il Wianno di Yula Sambuy con Vittorio Mariani a bordo, è al primo posto nella categoria Spirit of Tradition. I premi speciali di Officine Panerai sono stati assegnati ai vincitori Overall nella categorie Classici, Vintage e Spirit of Tradition. I risultati sono validi per la classifica finale del Trofeo Panerai Classic Yacht Challenge. Vincono così l’orologio Officine Panerai: Ivan Gardini su Naif nei Classici, Yula Sambuy armatrice e timoniera di Raindrop nella categoria Spirit of Tradition e White Oyster su Skylark of 1937 nei Vintage.

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