Dubbi su come ormeggiare all’inglese? Imparate da Captain Ron!

Un ormeggio all’inglese in grande stile quello eseguito da Captain Ron in una sequenza dell’omonimo film del 1992 diretto da Thom Eberhardt. Non esattamente la procedura che viene insegnata sui manuali quando si prende la patente nautica ma sicuramente una manovra di grande effetto: un arrivo in banchina a tutta velocità di prua con “sterzata” a sinistra all’ultimo momento, che consente alla barca di fermarsi immobile perfettamente appoggiata al pontile.

Approfittando dell’argomento mezionato, vediamo come si esegue un ormeggio all’inglese secondo il metodo più “canonico”.

ORMEGGIO ALL’INGLESE
Accostarsi all’inglese è semplice,  anche in condizioni di vento forte. L’importante è avvicinarsi con il giusto angolo di inclinazione rispetto al pontile, che è di volta in volta diverso a seconda della direzione e intensità del vento, e disporre alla giusta altezza e posizione i parabordi che è bene siano numerosi. Premesso che con vento parallelo alla banchina conviene mettersi con la prua controvento, occorre prestare attenzione nel caso di vento laterale rispetto alla banchina. Non tanto per l’ormeggio, quanto per il disormeggio. Uscire da una banchina col vento che ci spinge contro può essere molto difficoltoso. Con poca aria l’angolo di approccio alla banchina è intorno ai 45°, scegliendo come direzione della prua quella che più si avvicina alla direzione del vento. Il prodiere si prepara con la cima di prua già fissata sulla bitta e pronta per essere lanciata sul pontile. Lanciata la cima sul pontile, il prodiere scende a terra mentre il timoniere, che nel frattempo ha fermato la barca con la retro, va a prua ad aiutare. Per ultimo si fissa la cima di poppa e gli eventuali spring se l’ormeggio lo richiede.

LE COSE DA NON DIMENTICARE
1. I parabordi vanno disposti in numero minimo di tre per lato, essenziale valutarne bene l’altezza.

2. Prima dell’ormeggio occorre addugliare bene le cime, il lancio dipende dall’assenza di volte.

3. Prima di ormeggiare all’inglese ricordarsi di aprire il cancelletto laterale. Le cime vanno fissate sulle bitte col corrente all’esterno delle draglie.

4. Per tonneggiarsi usare sempre le bitte, mai cime dirette in mano.

5. Le cime entrano nella bitta sul lato opposto alla direzione di tiro. 
6. Per ormeggiare bene in due servono due gaffe.

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3 commenti su “Dubbi su come ormeggiare all’inglese? Imparate da Captain Ron!”

  1. OK FINO ALL’ACCOSTATA E AL COLPO DI RETRO PER FERMARE LA BARCA. MA SE L’ARIA VIENE DAL PONTILE (E SI E’ SOLO IN DUE) NON LANCEREI LA CIMA DI PRUA PER PRIMA, BENSÌ QUELLA DI POPPA. NON APPENA FISSATA, INNESTEREI LA MARCIA AVANTI IN MODO DA TENERE ACCOSTATA LA PRUA AL PONTILE FACENDO LANCIARE LA CIMA DI PRUA NON APPENA POSSIBILE. SE LA BARCA E’ OLTRE I 50 PIEDI USEREI, USEREI ANCHE L’ELICA DI PRUA PER MANTENERE LA BARCA ACCOSTATA AL PONTILE (IN CASO DI FORTE VENTO IL MOTORE POTREBBE NON BASTARE).

  2. Ormeggio all’inglese è una definizione.
    In quello eseguito dal bulletto del film di inglese non vi é nulla.
    Marco Pellanda

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