Questa barca da crociera pesca solo 35 centimetri! Come è possibile?
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Si chiama Winner 8D, e D sta per “daggerboard”: avete capito bene, con le lame di deriva retrattili laterali, tipiche delle barche da regata oceaniche. Ma è la prima volta che si vedono su una barca da crociera, per giunta senza chiglia: le due lame non sono zavorrate e sono facilmente sollevabili con un sistema di paranchi, e sono inserite in due fori che attraversano lo scafo. Un bel vantaggio, in primo luogo, in termini di pescaggio (che, a daggerboard sollevati, arriverà a soli 35 centimentri). In teoria la barca può arrivare ovunque.
NO CHIGLIA, NO INGOMBRI
La stabilità, fa sapere il cantiere olandese, sarà raggiunta grazie alla concentrazione della zavorra nella porzione centrale sul fondo della barca. E’ proprio questo il punto cardine: se il sistema funzionerà (noi abbiamo sempre visto i daggerboard associati a una canting keel o sui cat sportivi, per aumentare la portanza in bolina), si tratterà di una significativa rivoluzione. Lo spessore ridotto delle lame rende “sopportabile” l’ingombro che necessariamente andrà a crearsi nella parte centrale dello scafo. Sottocoperta cambia poco e niente, i volumi rimarranno invariati e anzi si recupererà spazio vista l’assenza di una eventuale scassa di deriva.

Questa è la terza versione dell’imbarcazione proposta da Winner Yachts, disegnata a da Cees van Tongeren di Van de Stadt design (le prime due sono dotate di chiglia fissa e retrattile): scenderà in acqua tra pochi giorni e ha un costo base di circa 68.000 euro. Avrà lo stesso piano velico delle altre versioni ma un profilo dell’albero più leggero. Cosa ne pensate? www.winneryachts.com
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3 commenti su “Questa barca da crociera pesca solo 35 centimetri! Come è possibile?”
sarà classificata in Classe A o B (ai fini CE)?
Mi pare un’idea commerciale valida, ripropone su un vtr il concetto degli OVNI, mediandolo con derive laterali che fanno molto ocean race. Il guaio è che quando vai in spiaggia con la vtr non è la stessa cosa che con l’alluminio
daggerboard vuol dire semplicemente “deriva a baionetta” (come nel Vaurien). Ci sono decine di barche da crociera con la deriva a baionetta.. non c’è molto di nuovo. Forse l’unica cosa “non comune” è la scelta di averne due parallele e spostate rispetto al centro barca, così da disturbare meno gli “interni”.