Vittorio Malingri riparte, pronto a sfidare l’oceano su un catamarano di 6 metri
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“Nella mia vita cercavo il contatto col pianeta e con le persone. In mezzo al mare lo trovo, io non mi fermerei mai”. Quando Vittorio Malingri ha pronunciato queste parole, durante l’evento “Pazzi o eroi” al nostro VELAFestival, c’è stato un attimo di silenzio poi, naturale, è scattato l’applauso di tutti, compresi grandi velisti come Giancarlo Pedote e Gaetano Mura e giovani promesse come Ambrogio Beccaria e Edoardo Raimondo.

UN ANNO DI GRANDI SFIDE
Che Vittorio non stesse parlando a caso, lo conferma non solo la sua storia, ma anche il futuro prossimo. Non contento di avere percorso centinaia di migliaia di miglia in ogni oceano, adesso è entrato a far parte, insieme al figlio Nico, del Citroen Unconventional Team, che comprende anche altri di livello mondiale come il surfista Alessandro Marciano, il windsurfista Matteo Iachino e il kitesurfer Toni Cili.
Vittorio e Nico, a bordo del catamarano Feel Good (un F20 di sei metri senza ripari fissi) si preparano a un fitto programma di eventi. Il mese di giugno sarà dedicato agli allenamenti, al largo delle coste ioniche, in Grecia, e alla ulteriore messa a punto della barca con l’aiuto di Cesare Grassotti (Shore Team).
Padre e figlio si prepareranno così a stabilire il prossimo luglio un tempo di riferimento sulla rotta Marsiglia-Tunisi e a fine settembre sulla Portofino-Giraglia, rotta mai battuta prima d’ora da imbarcazioni classe F20. Nei primi mesi del 2017 l’obiettivo sarà invece quello di battere il record in doppio sulla Dakar-Guadalupa, la rotta classica dei record oceanici F20. Il tempo ufficiale da battere è di 11gg 11h 25m, detenuto dai francesi Pierre-Yves Moreau e Benoît Lequin. Per finire, nell’agosto 2017 Feel Good parteciperà, senza velleità di podio, alla Centomiglia del Garda, una regata di flotta che è l’esatto contrario di quello per cui barca ed equipaggio sono stati progettati e allenati.
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