Non mi serve l’elica di prua! Sfrutto al meglio quella che ho…

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elicaIn spazi ristretti, lo sapete che potete far ruotare la barca su se stessa senza l’ausilio dell’elica di prua, sfruttando la rotazione dell’elica? E’ importante ricordare che il senso di rotazione varia in funzione dell’elica: quelle destrorse sposteranno la poppa a sinistra in marcia indietro e viceversa.

ECCO COME FARE, PASSO PER PASSO

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1. Con un elica destrorsa, la più comune, iniziate la manovra a barca ferma e cercando ove possibile anche di farvi aiutare dal vento. Per ruotare in senso orario date un colpo secco in avanti con il timone tutto a destra.

 

2. Vedrete che la poppa comincia a ruotare a causa del flusso dell’elica che sposta di fatto la barca. Il timone scontrato accentuerà questo effetto. Mettete in folle prima che lo scafo inizi a muoversi in avanti.
2. Vedrete che la poppa comincia a ruotare a causa del flusso dell’elica che sposta di fatto la barca. Il timone scontrato accentuerà questo effetto. Mettete in folle prima che lo scafo inizi a muoversi in avanti.

 

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3. Con il timone a sinistra inserite in maniera decisa la retromarcia: questo sposterà ulteriormente la poppa verso sinistra mantenendola sul proprio asse di rotazione. Inserite la folle per evitare l’avanzamento.

 

4. Inserite nuovamente la marcia avanti e ripetete l’operazione. Scarroccerete un po’ lateralmente, senza utilizzare acqua davanti o dietro di voi. Un metodo ideale per districarsi tra due banchine parallele.
4. Inserite nuovamente la marcia avanti e ripetete l’operazione. Scarroccerete un po’ lateralmente, senza utilizzare acqua davanti o dietro di voi. Un metodo ideale per districarsi tra due banchine parallele.

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1 commento su “Non mi serve l’elica di prua! Sfrutto al meglio quella che ho…”

  1. Leggo con piacere da anni e apprezzo il giornale della vela,riguardo questo articolo la mia opinione e’che i riparatori di invertitori saranno felici

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