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Easy Sailing. Sei dritte per capire se avete davvero una barca “facile”

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SO519_2JML2575-Jean-Marie-LIOTE’ il “leit motiv” delle ultime stagioni: andare in barca con più facilità, faticando meno e in totale sicurezza. Il tutto racchiuso in due parole: easy sailing. La possibilità di “navigare facile” è stata la chiave di volta di tanti cantieri, che hanno modificato nelle stagioni trascorse la propria gamma da crociera, e in alcuni casi l’hanno persino sostituita.

Bavaria con i suoi Cruiser, Beneteau con gli Oceanis e i Sense, Jeanneau sui Sun Odyssey, Dufour con Grand Large, Hanse (come con il 415, che vedete in queste pagine), giusto per fare qualche esempio. Ci si concentra solitamente sulle manovre e sulle vele quando si parla di easy sailing, ma non è tutto. Per godersi appieno la barca il layout generale della coperta è fondamentale. Facciamo un esempio: negli ultimi due anni sono sempre di più le barche di taglia ridotta, ovvero sotto i dieci metri, sulle quali si opta per la doppia ruota del timone invece che per la singola.

C’è chi storce il naso, ma il vantaggio in termini di mobilità a bordo è innegabile. Soprattutto ora che gli specchi di poppa abbattibili si sono diffusi a macchia d’olio….

SEI CONSIGLI PER CAPIRE SE LA VOSTRA BARCA E’ “FACILE”

1111_hanse_sms.3Un optional molto richiesto Manovrare in porto, grazie al joystick, diventa facile. Con una mano si può far ruotare la barca su se stessa o traslarla lateralmente. Anche se il prezzo è ancora abbastanza alto, sono in tanti a richiederlo tra le dotazioni al momento dell’acquisto.

0212_hanse415_b3443v2In pozzetto Spazi di stivaggio, tavolo con piani abbattibili e tientibene. La doppia ruota consente un accesso più comodo verso poppa, dove le plancette abbattibili hanno creato una vera e propria zona vivibile.

Hanse 415, Prototyp, Fotoshooting Mallorca Februar 2012

Hanse 415, Prototyp, Fotoshooting Mallorca Februar 2012

Winch a portata La posizione dei winch è fondamentale per consentire al timoniere di regolare anche da solo le vele. Importante anche la disposizione degli stopper. Verificate che lavorino bene le scotte.

0212_hanse415_b4117v2Il fiocco vira da solo Con l’evoluzione dei piani velici, che vogliono vele di prua più piccole di un tempo e dunque più facili da gestire, la scelta del fiocco autovirante diventa ancora più facile da prendere, poiché si mantengono comunque buone prestazioni.

0212_hanse415_3322v2Da prua a poppa I passavanti, con lo spostamento delle rotaie della vela di prua sulla tuga, una soluzione che spesso vediamo sulle barche degli ultimi anni, risultano sgombri e più sicuri.

Hanse 415, Prototyp, Fotoshooting Mallorca Februar 2012

E alle andature portanti? Non serve per forza un bompresso per godersi il gennaker o il Code Zero (quelle vele che ormai hanno sostituio il classico spi sulle barche da crociera). Molti musoni dell’ancora sono disegnati per fissare comodamente il punto di mura.

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