developed and seo specialist Franco Danese

Battery Monitor, chi è costui? Ve lo spiega il superesperto

Domani si comincia. Siete pronti? Il VELAFestival vi aspetta!
4 maggio 2016
Antenna 4G… e hai internet a 20 miglia dalla costa!
5 maggio 2016

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

battery-monitorNella scorsa puntata abbiamo imparato come calcolare in maniera approssimativa i consumi elettrici giornalieri. Oggi vediamo invece come la stessa cosa possa essere ottenuta in maniera assolutamente precisa e automatica con un semplice strumento elettronico: il Battery Monitor (BM). Questo strumento ci fornisce preziose informazioni relative non solo ai consumi elettrici, ma anche allo stato di carica delle batterie. In buona sostanza, il BM svolge la funzione di un contatore di energia, proprio come fa quello dell’Enel. Con una differenza rispetto a questo: oltre a contare l’energia che consumiamo – cioè quella che esce dalle batterie – calcola anche quella che forniamo durante la ricarica. La prima ha un valore convenzionale negativo (discharge), mentre la seconda assume un valore positivo (charge) e le due si sommano algebricamente.

IMG_20160327_143701-001COME USARE IL BATTERY MONITOR
Per essere utilizzato proficuamente, dunque, questo strumento deve essere azzerato a batterie completamente cariche. Così facendo, sul suo display potremo leggere in ogni istante l’indicazione esatta di quanto queste si sono scaricate, cioè quanti Ah sono stati erogati, al netto di eventuali apporti di energia da parte di fonti esterne (pannelli solari, alternatore del motore, ecc.). Supponiamo di azzerare il contatore quando lasciamo il porto, con le batterie completamente cariche. Se dopo una giornata abbiamo consumato 100 Ah e nello stesso periodo i pannelli solari e l’alternatore hanno fornito complessivamente 60 Ah, il Battery Monitor segnerà una scarica di 40 Ah. Conoscendo la capacità complessiva delle batterie installate, avremo dunque un’indicazione molto precisa dell’autonomia residua.

Schermata 2016-05-04 alle 12.05.54La foto qui a destra è un esempio di come lavora lo strumento installato a bordo: i numeri indicano che da quando è stato azzerato il contatore a batterie cariche, sono stati consumati 32 Ah. Un quarto d’ora prima del rilevamento erano 45 Ah, poi è stato acceso il motore ed in 15 minuti l’alternatore ha fornito 13 Ah, portando il deficit energetico a 32 Ah. Se correttamente impostato con la capacità del banco batterie, questo strumento fornirà anche lo stato di carica in percentuale residua, rendendo la lettura ancor più immediata.

IMG_20160327_143517-001LA CORRENTE ISTANTANEA DI CARICA
Un’altra indicazione utile fornita dal Battery Monitor è la corrente istantanea di carica o di scarica. In pratica ci dice quanti Ampere stanno uscendo o entrando in batteria in un certo istante. Questo ci permette di scoprire quanto è il reale consumo di un certo strumento, o di una lampadina,  ecc., oppure di conoscere quanto carica il vostro alternatore quando il motore gira al minimo, oppure i pannelli solari, l’eolico, ecc. Nella foto a lato, per esempio, il display indica che l’alternatore sta caricando le batterie con una corrente di 24 Ampere. Un voltmetro digitale di precisione completa il set di strumenti di misura contenuti nel Battery Monitor.

COME SI INSTALLA IL BATTERY MONITOR
L’installazione di un BM non è complicata ed è sicuramente alla portata di tutti. La cosa più difficile è fare arrivare i cavi dallo strumento – solitamente installato al carteggio – alle batterie. Per questo ci si serve di una sonda da elettricista e di un po’ di pazienza. Andranno quindi staccati tutti i cavi collegati al morsetto negativo della batteria, a cui va invece collegato lo “shunt”, che è un piccolo cilindretto di metallo in dotazione con il BM. I cavi precedentemente scollegati vanno quindi collegati all’altra estremità dello shunt. Il prezzo si aggira intorno ai 150 euro.

cv-robertoCHI E’ ROBERTO MINOIA
Roberto Minoia nella vita si occupa di progettazione di software, ma appena può si dedica alla navigazione in Tirreno a bordo del suo Dehler 41 CR. La sua passione per la vela e la tecnologia, unita alla propensione per la divulgazione ha portato, nel 2008, alla nascita del Blog Della Vela (www.blogdellavela.it) dove, compatibilmente con il suo tempo libero, scrive articoli tecnici, recensisce prodotti per la nautica che lui stesso utilizza e pubblica i diari delle sue navigazioni.

1 Comment

  1. rocip ha detto:

    Grazie al sito di Roerto Minoia ho conosciuto questo magnifico strumento che finalmente in modo semplice e intuitivo ci informa dei consumi di bordo, del voltaggio delle batterie in ogni momento, dello stato di ricarica e di quanto tempo occorre per caricarle completamente etc. etc. In più è semplicissimo da montare (basta portare i cavi dello strumento sulle batterie dei sevizi). Lo consiglio a tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi