developed and seo specialist Franco Danese

Ma chi è la ragazza in copertina del Giornale della Vela?

OFFERTE NAUTICPLACE: GIUBBOTTO SL 180 PLASTIMO, SACCA PRONTO SOCCORSO, SUP, LINEA COMFORT SEAT
30 aprile 2016
Il mistero del campeggio nautico, un assurdo divieto italiano
1 maggio 2016

Sharing is caring, condividilo con i tuoi amici!

canstockphoto27181597
Perché una copertina con una bella ragazza al timone con lo sfondo della bandiera greca?
Semplice. Questa ragazza è per noi il simbolo dell’arrivo dell’estate, della voglia di andare per mare, abbandonando gli ormeggi. C’è anche una ricorrenza che ci ha spinto a scegliere questa immagine, nel numero di maggio di 24 anni fa, lontano 1992, per la prima volta Il Giornale della Vela ha messo in copertina una bella ragazza al timone. Fu una mezza rivoluzione, i “bacchettoni” si scagliarono contro questa scelta, i “libertari” la applaudirono. Sta di fatto che fu il numero più venduto nella storia lunga ormai 41 anni del Giornale della Vela.

VELA MAGGIO 2016_Pagina_001E poi, mettere in copertina una bella ragazza per noi ha anche il significato di ribadire che la vela non è solo uno sport riservato agli uomini. Le donne che vanno in barca non sono necessariamente brutte, muscolose, sciatte. L’esempio tangibile che questo è uno stereotipo superato è la velista che abbiamo stampato in copertina. Dicevamo anche della bandiera greca, secondo simbolo di questa copertina. Un recente sondaggio tra gli appassionati italiani ha eletto la Grecia come destinazione ideale delle crociere al di fuori dell’Italia.

canstockphoto27718865Quelle centinaia di isole, il mare selvaggio, la sensazione di libertà e di deregulation offerte dal mar Egeo sono la miscela che fa sognare i crocieristi italiani. Così ci siamo rivolti ad un esperto navigatore di questi mari, che da 20 anni batte palmo a palmo le coste greche, e gli abbiamo chiesto di svelarci i suoi luoghi del cuore, quelli che normalmente i navigatori nascondono gelosamente perché non vengano violati da centinaia di barche. Il suo diario di bordo segreto è a pag. 88 del Giornale. E’ la prima puntata di un inusuale racconto che proseguirà con altre destinazioni, Corsica in testa. Ma la Grecia non è solo la meta più ambita, è anche il simbolo di un modo di andare per mare lontano dagli opprimenti e costosi vincoli burocratrici, normativi, ambientali che invece avvelenano le nostre coste. In queste pagine, nel numero scorso, avevamo lanciato un appello per eliminare i divieti che impediscono di ormeggiare nelle aree marine protette. Soprattutto chiedevamo di aprire alle barche da diporto isole proibite come Pianosa, Gorgona, Montecristo. Sul nostro sito vi siete schierati massicciamente a favore di questa liberalizzazione.

1 Comment

  1. Luca ha detto:

    La vela è libertà e bellezza. una bella ragazza in copertina è il suo naturale sponsor!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi