“Le donne in barca lavorano meglio”: parola di Capitano Liz

atlantic crossLiz Gillooly è una bella ragazza di 25 anni. Ma ciò che più conta, è un vero marinaio. Skipper professionista, ha tante storie da raccontare: ha cavalcato i delfini a Tortola, cucinato pancakes mentre navigava sulla barriera corallina, sfidato tempeste a 700 miglia dalla costa. Autrice del blog “Moxie and Epoxy”, chi meglio di lei può raccontare la vita di bordo dal punto di vista di una donna?

ringgameIL LAVORO PERFETTO
“Ho trovato il lavoro perfetto”, spiega, “unendo la mia passione per la vela all’amore per il viaggio. Sono incredibilmente fortunata ma questo stile di vita richiede un sacco di duro lavoro”. Da bambina Liz ha odiato la vela, perché i genitori l’avevano iscritta a un corso e lei, priva di spirito competitivo, non sopportava che gli istruttori costringessero i ragazzi a gareggiare tra loro. “Cinque anni fa mi hanno offerto un lavoro a bordo di una un racer di 80 piedi che da New York era diretto ai Caraibi. Ho capito che quella era la mia vita, da allora ho lavorato su tante imbarcazioni diverse in giro per il mondo. Trovare lavoro a bordo è più facile di quanto sembri. Ho fatto esperienza sia nel day-charter che in situazioni in cui c’era da vivere in barca per mesi”. I suoi posti preferiti? “Le Isole Vergini Britanniche, gli arcipelaghi della Grecia e Maui, alle Hawaii, dove consiglio di andare durante la stagione delle megattere”.

665868_4361184624416_788512817_oMENO MUSCOLI, PIU’ CERVELLO
Le ragazze che lavorano sulle barche, di solito, hanno una bella ‘scorza’. “Non importa se ci sporchiamo mentre siamo nel vano motore a smanettare, o impegnate in lavori manuali qua e là. Siamo brave a trovare soluzioni che non richiedano troppo sforzo. Non è vero che le donne in barca lavorano di più degli uomini, lo fanno in maniera più furba, usando la testa! Ho lavorato con tanti colleghi e da loro ho ottenuto sempre grande rispetto e stima”.

GOPR1157VELA UGUALE LIBERTA’
Che cosa è la vela per il capitano Liz? “Per me, vela significa libertà. Libertà finanziaria, libertà fisica (da un lavoro dietro una scrivania), libertà di vedere il mondo”. Quando si dice avere le idee chiare.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Scopri l’ultimo numero

Sei già abbonato?

Ultimi annunci
I nostri social

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ti facciamo un regalo

La vela, le sue storie, tutte le barche, gli accessori. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevi ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione del Giornale della Vela. E in più ti regaliamo un mese di GdV in digitale su PC, Tablet, Smartphone. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”. Riceverai un codice per attivare gratuitamente il tuo mese di GdV!

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Onda e vento? Niente paura, ecco come cavarsela

Gestire la barca con onda formata e vento forte è da sempre considerato un argomento spigoloso. Sia in regata, dove la velocità fa la differenza, che in crociera, dove certamente fa comodo raggiungere la nostra meta il più presto possibile

Torna su

Registrati



Accedi