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Aiuto, il rollafiocco si è bloccato! E adesso cosa faccio?

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ape_rollafioccoSe il rollafiocco si incastra e non c’è verso di avvolgerlo non insistete nel cazzare. Il consiglio per prevenire questo inconveniente è di non effettuare mai questa manovra su un winch e, se ovviamente le dimensioni della barca sono contenute, di riavvolgerlo sempre a mano. Un altro accorgimento importante per evitare intoppi è quello di riavvolgere il genoa mantenendo sempre le scotte non bloccate, ma in tensione (senza esagerare per non generare delle torsioni sullo strallo, che potrebbero rovinare il profilo del rollafiocco).
Una buona procedura per avvolgere il fiocco consiste nel poggiare al lasco per ridurre il vento apparente, lasciare filare la scotta e riprendere a mano la cima del rollafiocco. Se ne avete bisogno, potete chiedere a un membro dell’equipaggio di spostarsi a prua per aiutare la vela. Se dovete per forza usare il winch, prestate la massima attenzione.

avvolgifiocco
Cosa fare quando si incastra la cima nel tamburo

Quando l’avvolgifiocco si blocca è bene controllare che la cima non si sia incattivita nel tamburo, un fenomeno frequente quando, a fiocco svolto, non si blocca la cima dell’avvolgitore o quando il primo giro della cima è orientato male. Con poco vento, per risolvere il problema, potete far girare a mano senza cima il rollafiocco tenendo le mani all’altezza del petto e la vela molto lasca, questo vi permetterà di trovare il punto in cui la cima si è incattivita. Questa manovra va effettuata alle portanti con la vela lasca. Se invece il vento è sostenuto il consiglio è quello di ammainare il genoa e rimettere tutto in ordine.

avvolgifioccoCosa fare se il problema è in testa all’avvolgitore
Se il problema è invece in alto, all’attacco della testa dell’avvolgifiocco con l’albero, potrebbe esserci la drizza dello spi incastrata che blocca l’avvolgimento del fiocco. Un’altra causa potrebbe essere la stessa drizza del genoa: se è troppo lasca impedisce alla parta alta di ruotare. Se il problema si presenta spesso controllate che l’angolo tra il rollafiocco e la drizza non sia superiore ai 10°.

2 Comments

  1. Attilio ha detto:

    Potrebbe essere necessario lascare il paterazzo,soprattutto nelle barche un po’ spinte

  2. Svnarese ha detto:

    Sono mollti anni che rullo il Genoa con il winch elettrico senza il benche minimo problema. Si tratta solo di prestare attenzione nell’uso del winch (stessa cosa per il rullaranda) e mantenere una “certa” tensione nella scotta. Non troppa ne troppo poca. Se troppa il winch sforza , se troppo poca il Genoa si avvolge male e la cima avvolgitrice puo’ ingrovigliarsi sul tamburo del rullafiocco. Con un po’ di attenzione si raggiunge un buon equilibrio. Manovra da fare con vento preferibilmente al lasco, comunque entro dal traverso al gran lasco. Sulle mura giuste.
    Il discorso per il rullaranda cambia vento da prua leggermente da bolina strettissima sulle mura giuste.
    Ricordarsi al termine della manovra di bloccare la cima del rullafiocco e del rullaranda!

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