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Catamarani Show: il VELAFestival è la festa anche dei multiscafi

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downloadMai come negli ultimi anni il Mediterraneo si sta riempiendo di catamarani che non sono più solo una scelta per i “charteristi”, ma stanno diventando una vera tendenza anche nel mondo degli armatori. E così, anche al VELAFestival scoppia la multiscafi-mania, con tre cantieri che verranno a portare i loro modelli in banchina. Avremo infatti tra i gli espositori Lagoon, Bali e Nautitech, ecco con quali modelli:

LAGOON 52
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Uno spazio impressionante, quello che si ritrova a bordo del sedici metri francese, che dispone di 250 metri quadri di superficie calpestabile su tre livelli differenti. L’albero, come avviene anche sul più piccolo Lagoon 39, è accentrato: un appoppamento rispetto ai modelli del passato che consente di rendere la randa (square top) più efficiente, di diminuire il peso davanti permettendo una navigazione più fluida sulle onde e di avere più giochi di vele a prua. Il fly è imponente, timonando da lassù la sensazione è quella di dominare il mare, con in più le manovre a portata di mano.

NAUTITECH 40 OPEN

features_op40Il Nautitech Open 40 è un catamarano per la crociera pura che riesce a coniugare il piacere della navigazione con interni spaziosi e ben rifiniti, senza eccedere con grandi e pesanti sovrastrutture. Mette in gioco qualità nautiche da riferimento, regalando al timone la sensibilità e la reattività necessarie a chi ama divertirsi nelle regolazioni e nel ricercare le massime prestazioni.
Lo studio di Marc Lombard è riuscito a creare geometrie valide con linee d’acqua filanti, che hanno permesso buoni volumi interni grazie ai larghi redane; in più, le robuste derive fisse hanno dimostrato, nonostante un pescaggio ridotto, di essere efficaci anche nelle andature di bolina.
Diverse le soluzioni estetiche riuscite: dalle prue con caduta prodiera reclinata verso poppa alla sovrastruttura filante. Costruito interamente in infusione, ha un dislocamento contenuto e un piano velico potente.

BALI 4.0
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Il BALI 4.0 si distingue per una configurazione originale della zona di prua. Invece della classica rete, che ha contribuito negli anni a rendere appetibili i multiscafi, il 4.0 (e anche i suoi fratelli 4.5 e 4.3) sfoggia una vera e propria dinette attrezzata con divani e tavoli da una parte, e una coppia di prendisole dall’altra. Non solo, altro spazio per sdraiarsi al sole è ricavato sopra alla tuga, dove si trova anche la postazione di guida. Qui vengono riportate tutte le manovre, il timoniere riesce così ad avere tutto sotto controllo senza dover lasciare la sua postazione.
Sottocoperta sono disponibili ben quattro versioni: da quella super armatoriale, con appena due cabine e due bagni a quella dedicata al charter con quattro cabine e quattro bagni. La tre cabine  è disponibile inoltre con due o tre bagni.

 
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