Pasqua in barca? Ecco cinque baie giuste per te!
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LE CINQUE BAIE GIUSTE PER LA VOSTRA PASQUA IN BARCA

Il punto più emozionante della costa occidentale sarda, con tappa alla Grotta di Nettuno, fenomeno carsico sotto il promontorio. All’interno gallerie e cunicoli, “sale” e laghi. Area marina protetta, Porto Conte è un vero porto naturale lungo circa 3 miglia, dove rifugiarsi dal maestrale. Un corridoio di transito al centro della rada. Due ormeggi principali: Cala Tramariglio, ad occidente, ancoraggio su fondale di sabbia e alghe di circa 3-5 metri o ai pontili galleggianti. Sul fronte opposto, all’estremità meridionale di Cala Torre del Conte, si trova il Marina di Porto Conte, con circa 250 posti barca.

Ci siamo stati a gennaio in una giornata con un leggero maestralino e 20 gradi ed era un paradiso. Il Golfo della Biodola, all’isola d’Elba è un ancoraggio fuori stagione che merita assolutamente se il tempo è buono. Un’acqua limpida e cristallina, fondale sabbioso con a vostra disposizione 600 metri di spiaggia di sabbia finissima. è vero, a terra è molto costruita, ma l’abbondanza di locali può tornare utile per un pranzetto sulla spiaggia prendendo il sole. Se poi avete tempo, a pochi minuti, fate un salto anche nell’ansa di Viticcio, più selvaggia e rocciosa, dove si gode, grazie all’esposizione uno dei tramonti più spettacolari di tutto il Mediterraneo.

Fate rotta sull’isola di Ponza, quando la folla estiva è meno di un ricordo. Gettate l’ancora a Chiaia di Luna, la cala e la spiaggia più famosa di Ponza, scendete a terra per percorrere il tunnel di 200 metri dei tempi dei Romani. Poi fate rotta su Cala Feola sul versante di Ponente, con l’unica spiaggia interamente sabbiosa e le piscine naturali del Fontone. Per finire, nelle vicinanze, date la caccia al piccolo scoglio della tartaruga per la sua forma simile, appunto, ad una tartaruga. Dopo una giornata così tornerete sul continente felici di aver visto la vera Ponza. Bellissima.

A poche miglia dal delizioso porticciolo di Saint Florent, sulla costa nord ovest della Corsica, non si può mancare la Baia di Saleccia, (42°44’N 09°12’E). Sembra di essere in un paradiso tropicale, mai troppo affollata perché da terra è difficile da raggiungere da terra. L’unico problema è che non è molto riparata e se volete passare la notte il tempo deve essere buono. Imperdibile.

Non è un vero ancoraggio, ma essendo un’isola un riparo lo si trova sempre. In compenso è uno dei veri paradisi del Mediterraneo. L’arcipelago de Li Galli (40°35’N 14°26’E) nella penisola sorrentina, a poche miglia da Positano e Sorrento, si visita così: si dà ancora a ridosso dell’isola principale, Gallo Lungo, si sale in cima all’isola e si aspetta il tramonto. Unico.
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1 commento su “Pasqua in barca? Ecco cinque baie giuste per te!”
Veramente a Li Galli mi risulta. He sia vietato sbarcare….o no?