developed and seo specialist Franco Danese

Il dramma dei migranti in una grande scultura sottomarina

Velista dell’Anno, la top ten provvisoria: e voi avete votato?
8 febbraio 2016
FOTOGALLERY Imogen, il lato spettacolare della bufera
9 febbraio 2016

gommoneSembrano pietrificati, come il barcone che li ha fatti affondare. Ma non annegare, perché le statue respirano senza aver bisogno d’aria. L’opera di Jason Taylor deCaires, artista inglese “sottomarino”, giace in una composizione corale sul fondo dell’Atlantico davanti a Lanzarote (dove l’artista, classe 1974, vive). Ispirata al celebre dipinto di Theodore Géricault (la Zattera della Medusa), la serie di sculture prende il nome di Zattera di Lampedusa ed esprime con violenza il dramma umano dei migranti (per le statue sono stati infatti utilizzati calchi di veri migranti).

GUARDA LE FOTO

Si legge sul Corriere.it: “L’opera fa parte del progetto Museo Atlantico, il primo museo sottomarino che ha per protagoniste statue che incarnano, patiscono e fronteggiano i destini di un’umanità condannata all’affondamento se non fa i conti con le sue ombre rimosse, i suoi sensi di colpa, le sua amnesie. Tra le altre statue che affiancano l’installazione, alcune raffigurano persone ipnotizzate da smartphone e tablet, che cancellano i loro volti o li distraggono, conducendoli verso il fondo (in particolare, un gruppo di turisti che si “affoga” di selfie)“.

QUI IL LINK ALLA PAGINA FACEBOOK DEL MUSEO ATLANTICO
QUI IL LINK AL SITO PERSONALE DI JASON TAYLOR DECAIRES


ENTRA NEL CLUB DEL GIORNALE DELLA VELA
Ti piace il nostro punto di vista sul mondo della vela? Allora non devi far altro che entrare nel club e iscriverti alla nostra newsletter gratuita, per ricevere ogni settimana le migliori news di vela selezionate dalla nostra redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “Iscrivimi”.


Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


C’è di più! Sul nostro canale YouTube ti aspetta tutta la vela, minuto per minuto. Ma in video!

ISCRIVITI GRATIS

ABBONATI E SOSTIENICI

Hai visto quanta carne al fuoco? Se apprezzi il nostro lavoro abbonati al Giornale della Vela. Non solo ricevi a casa la rivista ma ti facciamo un regalo unico: accedi all’archivio storico digitale del Giornale della Vela e leggi centinaia e centinaia tra i migliori articoli apparsi sulle pagine del GdV dal 1975 ai giorni nostri!

ABBONATI SUBITO


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Le tue informazioni non verrano mai cedute a terzi