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Tra i sequestri di “Mafia Capitale” spunta “Fiamma Nera”, il due alberi di Mussolini

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C’è anche la “Fiamma Nera”, l’imbarcazione appartenuta a Benito Mussolini, tra i beni sequestrati per un valore di 28 milioni di euro a un imprenditore, legato ad alcune cooperative finite nell’inchiesta “Mafia Capitale”, su disposizione del Tribunale di Roma.

121922857-b90b38eb-7661-4cd2-b1a7-57656d634a83Dagli accertamenti economico-patrimoniali delle fiamme gialle della compagnia di Fiumicino, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Roma, era emersa, oltre alla sua pericolosità sociale, la grande sproporzione tra i redditi dichiarati e l’elevato tenore di vita, probabilmente frutto di una carriera criminale, costellata da vicende di evasione fiscale e di fallimenti pilotati.

A spiccare fra i beni sequestrati appunto la barca del Duce, un due alberi varato da Abeking & Rasmussen per il Barone Von Dazur Hannover nel 1912 con il nome di “Konigin II“. Nel 1935 il natante venne acquistato dal gerarca fascista Alessandro Parisi Nobile, grande amico di Mussolini, che la regalò al Duce ribattenzandolo “Fiamma Nera”. La leggenda narra che a bordo dell’imbarcazione il Duce si incontrasse con Claretta Petacci, con l’Istituto Luce che immortalò Mussolini mentre passeggiava sull’imbarcazione.

120648671-3be2097d-149a-4069-b995-659edfe34057AFFONDATA A RAPALLO – La nave, dopo essere stata usata per quasi un decennio per ospitare gli incontri fra il Duce e la Petacci, cadde in disgrazia dopo la Liberazione degli Alleati (8 settembre 1943) con l’armatore che decise di affondarla a largo di Rapallo per evitare che cadesse nella mani dei nazisti. Il natante rimase sui fondali del mar Ligure sino agli anni del dopoguerra, quando venner recuperta dal Conte Sereni che la ribbattezzò “Serenella“.

ESTRELLA DE GUARAJA – Una storia travagliata quella della “Konigin II” che nel 1956 passò nelle mani del Principe Cremisi, che la ribattezzò nuovamente chiamandola “Estrela de Guaruja“. Ritornata poi ad essere la “Konigin II” nella sua storia più recente venne ormeggiata a Fiumicino per essere utilizzata come nave scuola del Circolo della Vela di Roma. Nel 2002 prese parte alle Vele d’Epoca di Imperia e venne noleggiato dal Cts Ambiente per una campagna di monitoraggio delfini nel Mare Tirreno. Sino all’ultimo restauro (2006-2010). 

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