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Trofeo Jules Verne: svizzeri contro francesi… la sfida è iniziata

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collageNelle prime ore di domenica mattina, la grande sfida del Trofeo Jules Verne, che viene assegnato a chi riesca, in equipaggio, a completare la circumnavigazione del globo (via Capo di Buona Speranza, Leeuwin e Horn) nel minor tempo possibile. Alle 3.02 è partito il maxi trimarano IDEC Sport di Francis Joyon, alle 4.08’51”, il maxi trimarano di 40 metri Spindrift 2 di Dona Bertarelli e Yann Guichard. Hanno attraversato l’immaginaria linea di partenza che corre tra il faro di Créac’h (isola di Ouessant, Francia) e Lizard Point (UK): in assoluto, il più veloce per adesso è Loïck Peyron, che con Banque Populaire V nel 2012 si è fatto il giro del mondo in equipaggio in soli 45 giorni, 13 ore, 42 minuti e 53 secondi.

joyonJOYON NON SI ACCONTENTA
Francis Joyon detiene il record di giro del mondo in solitario, ma ora è anche alla caccia del Jules Verne: il suo equipaggio scelto a bordo di Idec Sport ha mollato gli ormeggi non appena i meteorologihanno trovato la “finestra” giusta: avrebbero potuto partire sabato ma hanno preferito rimandare, perché secondo i loro calcoli ci sarebbe stato il rischio di imbattersi in una calma equatoriale. Rispetto al team svizzero di Dona Bertarelli e Yann Guichard, composto come vedremo da ben 14 membri, la squadra di Joyon si avvicina di più al concetto di “commando” scelto.

I FEDELISSIMI DI JOYON
Pochi, ma selezionatissimi: Bernard Stamm (che ha già vinto il Jules Verne a bordo di Orange II di Bruno Peyron nel 2005), Gwénolé Gahinet (ha vinto la Mini Transat ed è figlio del compianto Gilles, la bestia di nera di Tabarly, vincitore di due Solitaire du Figarò), Alex Pella (The Race, secondo alla Mini, primo tra i Class 40 alla Route du Rhum), Clement Surtel (il nipote di Franck-Yves Escoffier, ha navigato su IDEC Sport quando apparteneva a Franck Cammas e si chiamava Groupama e su Orange), Boris Herrmann (due giri del mondo, tre volte passato a Capo Horn, vincitore nel 2009 della GOR), Roland Jourdain (come sostituto: pensate che è un vero e proprio eroe del Vendée, della Figaro e della Route du Rhum, ha vinto dappertutto) e, come supporto da terra, Marcel Van Triest (cinque giri del mondo alle spalle).

spindriftLA SQUADRA DI GUICHARD
Questo invece l’equipaggio svizzero di Spindrift: Thierry Duprey du Vorsent, Thomas Rouxel, Sébastien Audigane, Antoine Carraz, Sébastien Marsset, Xavier Revil, François Morvan, Yann Riou, Dona Bertarelli, Yann Guichard, Jacques Guichard, Christophe Espagnon, Erwan Israël e Loïc Le Mignon. 

TECNOLOGIA DA JAMES BOND PER BATTERE PEYRON
Il tempo di Peyron, per essere battuto (ci hanno già provato: l’ultimo è stato Thomas Coville che si è però dovuto ritirare quasi subito con il suo Sodebo), necessita di un bolide ipertecnologico degno di James Bond. Ecco allora il nuovo albero in carbonio di 42 metri (più leggero del 25% rispetto al precedente), un nuovo set di vele, l’attrezzatura di coperta ridotta all’osso e una limatura di pesi al limite del maniacale sottocoperta (ad esempio, tutte le sacche per le vele sono state cambiate arrivando a un risparmio di 35 kg). Sarà una bella sfida.

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