Walkabout 39, una barca pensata per l'oceano

APPROFITTANE SUBITO! Abbonati al Giornale della Vela cartaceo + digitale e a soli 69 euro l’anno ricevi la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi. Scoprili qui >>

Side-Gialla-980x735David Reard è il progettista del nuovo Walkabout, che segue le orme del fratello maggiore di 43. Il progetto, voluto ancora una volta da Lorenzo Leonello e Annalisa De Cesare, ha al momento in costruzione due esemplari, il primo in cantiere l’altro in autocostruzione.

PENSATA PER L’OCEANO
Una barca pensata per l’oceano: lo scafo e la coperta sono realizzati con resina epossidica mentre il sandwich è in PVC (il bordo ottenuto dal sandwich è di 35 mm di spessore e costituisce un ottimo isolamento termico ed acustico). Le paratie all’estrema poppa e prua sono stagne per evitare l’affondamento in caso di gravi collisioni. Le laminazioni sono tutte con resina epossidica sotto vuoto su stampo femmina. Dando un’occhiata alle linee di carena, a pianta triangolare, si nota una decisa inclinazione per le andature portanti. La chiglia è una pinna in acciaio con un bulbo a forma di siluro in piombo.

INTERNI
Il layout interno, curato da Tommaso Lanini, prevede tre cabine doppie, due a poppa e una a prua. In quadrato trovano spazio a sinistra la cucina e il divano a C intorno al tavolo da pranzo; a dritta il bagno, il tavolo da carteggio a altre sedute.
www.walkabout.it

GUARDA I RENDERING

SCHEDA TECNICA
Lunghezza ft 11,99 m
Lunghezza scafo 11,60 m
Lunghezza alla linea d’acqua 11,50 m
Baglio max 4,20 m
Pescaggio 2,15 m
Peso chiglia 2.000 kg
Dislocamento 4.700 kg
Sup. velica di bolina 79 mq
Serbatoi acqua 400 l
Serbatoio gasolio 350 l
Motorizzazione Yanmar 30 cv

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Continua a leggere

Torna su